Il presidio
Capezzano, la macchina da gol
Il miracolo dell’allenatore Davide Ricci, in due anni ha portato la squadra in prima categoria
In una domenica particolarmente avara di reti (solo 13, il minimo dall’inizio del campionato), il Capezzano si conferma un’autentica macchina da gol: con le sue 17 reti all’attivo è la squadra con l’attacco più prolifico del girone e la vittoria di ieri ai danni del Vorno è riuscita ad allontanare il malumore dall’ambiente versiliese dopo la rocambolesca sconfitta di sette giorni fa a Villa Basilica. La società del presidente Ivo Coli è il risultato di una fusione maturata l’estate scorsa fra l’Atletico Capezzano, reduce da un campionato di seconda categoria, e lo storico CGC Capezzano Pianore 1959, retrocesso dalla Promozione dopo la sfida ai playout contro l’Appennino Pistoiese. La Prima categoria resta quindi la perfetta sintesi delle ambizioni dei due club che hanno unito forze e giocatori per poter affrontare al meglio un campionato di relativa tranquillità, poi se a fine anno arriveranno i play-off tanto meglio. A guidare il team l’allenatore Davide Ricci, originario e residente a Capezzano. Per lui si tratta della prima esperienza in categoria e la sta onorando al meglio, se paragonato anche ad altri colleghi più esperti di lui. Una promozione continua la sua, in due anni dalla terza è risalito fino alla prima categoria e ha ancora molto da dire in una stagione che si preannuncia lunga e difficile, con tante squadre in lotta per un posto al sole ai playoff di qui fino alla fine.
Eva Bertolacci
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