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Livorno

«Il Verona si merita la radiazione»

«Il Verona si merita la radiazione»

Luci fuori di sé per i cori contro Morosini e anche per l’arbitro: è la seconda volta

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LIVORNO. Andrea Luci è arrabbiato. Fatica a mantenere la calma, ma analizza con lucidità la partita: «Il Verona è la squadra più forte che abbiamo incontrato. Lo avete visto tutti. Ha un potenziale enorme. Ci ha costretto a stare nella nostra metà campo. Noi però ce l'abbiamo messa tutta e alla fine abbiamo segnato due gol (di cui uno valido), preso un palo e guadagnato un rigore netto non accordato. Insomma abbiamo fatto il nostro» Il capitano punta l'indice su Nasca il cui arbitraggio ha pesantemente condizionato la partita che comunque ha evidenziato la superiorità dell'Hellas: «E' la seconda volta consecutiva che parliamo dell'arbitro in casa ...meglio non pensarci». Al triplice fischio Luci ha ce l'aveva con il mondo: «Non con tutti. Con uno. La stessa persona di sempre. Quella che non merita neanche di essere nominata. Certi soggetti meritano solo la nostra indifferenza».

Ovvio che il riferimento sia a Mandorlini. Poi Andrea si infervora quando la domanda scivola sui cori contro Morosini. Al capitano monta un fiotto di rabbia e con esso il nodo in gola. Con la voce strozzata sentenzia: «Il Verona meriterebbe la radiazione. Non c'è molto altro da aggiungere». Come dargli torto? A caldo, dopo una partita carica di tensione con almeno tre episodi controversi che hanno danneggiato il Livorno e l'adrenalina in circolo ovvio che arrivasse una frase forte. C'è chi ha fatto e detto molto peggio. E alla vigilia, a bocce ferme. Vero Mandorlini?

Fabrizio Pucci

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