Caranti e Bellucci le stelline del Fides ai tricolori Cadetti
Buona prova degli spadaccini del Fides, nella prima prova di qualificazione ai campionati italiani cadetti, previsti dall'8 al 10 febbraio a Belluno. Il più bravo di tutti, a Como, con un ottimo...
Buona prova degli spadaccini del Fides, nella prima prova di qualificazione ai campionati italiani cadetti, previsti dall'8 al 10 febbraio a Belluno. Il più bravo di tutti, a Como, con un ottimo terzo posto finale, su un lotto di 153 sciabolatori, è stato il 15enne, studente del liceo classico, Gherardo Caranti. Uno spilungone (1,82 metri) che alla classe e al grande talento associa determinazione e tanta voglia di migliorarsi. Primo dopo i gironi, Gherardo, ha inanellato una bella serie di vittorie nelle dirette prima di arrendersi, in semifinale, al più esperto torinese Castello (un anno di più) poi vincitore della gara.
A penalizzare Gherardo anche un po' di stanchezza a causa della carenza di allenamenti negli ultimi 15 giorni, per i postumi di un infortunio. Per consentirgli di essere in pedana, in riva al lago di Como, c'è voluta tutta la bravura del fisioterapista Marco Zaccagna.
Discreta prova, inoltre, di Giovanni Pirrone, alla fine 26esimo, e dei 14enne Lorenzo Di Ficcio (42°), Alberto Bracchino (88esimo) e Lorenzo Prusciano (110edicimo). «Per Alberto e i due Lorenzo e per la sciabolatrice Laura Fidanzi, anche lei del 1998 e alla fine 46esima, si è trattato della loro prima gara nella categoria cadetti. Quindi gli elogi e gli incoraggiamenti sono doppiamente meritati», le parole del maestro Nicola Zanotti.
Tra i fiorettisti buona prestazione di Roberto Bellucci, alla fine 13esimo. Il bravo Roberto, dopo un buon girone di qualificazione e tre successi di fila elle dirette, si è arreso, negli ottavi, al pisano Ciuti. Disco rosso, nella prima diretta, contro la senese Biagiotti, invece, per Sara Frosini. E nei gironi per Filippo Giunti. Anche Sara e Filippo, entrambi 14enni, hanno pagato dazio nella prova d'esordio nella nuova categoria.
Mario Orsini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
