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Primavera amaranto Gioè: «Dai, vinciamo»
LIVORNO. Dopo la pausa di sabato scorso, la Primavera del Livorno torna oggi sul campo di Stagno (ore 15) per affrontare il Novara nella sesta giornata di campionato. La sosta appena trascorsa ha...
LIVORNO. Dopo la pausa di sabato scorso, la Primavera del Livorno torna oggi sul campo di Stagno (ore 15) per affrontare il Novara nella sesta giornata di campionato. La sosta appena trascorsa ha permesso agli amaranto di fermarsi a riflettere sul primo segmento di stagione, caratterizzato da risultati alterni, e sugli aggiustamenti da fare in corsa. In campionato gli amaranto sono stati finora protagonisti di un sensibile crescendo: dopo le prime due sconfitte, sono arrivati prima la vittoria sull’Empoli e poi due apprezzabili pareggi contro Siena e Sampdoria; meno bene è andata invece in Tim Cup, la Coppa Italia, dove la secca sconfitta subita dallo stesso Siena nella gara di ritorno del primo turno ha sancito un’eliminazione che, al di là della più che comprensibile scelta del mister di optare per un turn-over, ha lasciato l'amaro in bocca.
A trarre un piccolo sommario bilancio è Bryan Gioè, attaccante inserito stabilmente nel gruppo della prima squadra ma in queste settimane sempre pronto a portare il suo contributo in occasione delle frequenti chiamate da parte della Primavera: «Abbiamo avuto alti e bassi. Rispetto all’anno scorso si tratta di una squadra più giovane, ma la qualità c’è. Certo ci è capitato di incontrare qualche formazione più esperta ed attrezzata, ma tutto sommato ce la siamo cavata abbastanza bene. Io mi alleno con la prima squadra e quindi mi trovo a contatto con la Primavera solo in occasione delle partite, ma posso dire che mi trovo bene sia con i ragazzi, insieme ad alcuni dei quali avevo già avuto occasione di giocare nella scorsa stagione, che con il mister».
La partita contro il Novara è la prima di un tris di gare che offrirà a seguire le sfide contro Spezia e Pro Vercelli, da utilizzare a tutti i costi per incamerare risultati utili in modo da tenere alto il morale in vista dell’arduo finale del girone di andata, che riserva invece Fiorentina, Genoa e Juventus. Serviranno dunque anche i gol di Gioè, quei gol che servono sia alla Primavera amaranto sia allo stesso attaccante, che spera possa un giorno aprirsi per lui un piccolo spiraglio in prima squadra: «Quella con la prima squadra – racconta Brian – si sta rivelando per me un’esperienza preziosa: mister Nicola, nonostante non gli manchino certo bravi attaccanti, in allenamento non mi lascia mai da parte ed io sto imparando molto dai miei compagni. Certo, io sono contento di poter giocare con la Primavera, anche se spero che prima o poi anche in prima squadra ci sia bisogno di me».
Simone Venturi oggi dovrebbe avere a disposizione quasi l'intera rosa, visto anche il recente ritorno di Favilli, fermo da molti mesi per un brutto infortunio. Ricciarelli sarà quasi sicuramente aggregato con la prima squadra, per cui i portieri saranno Casini e Cappellini. Se ci sarà dunque l'imbarazzo della scelta per la formazione, l'obiettivo è invece obbligato: bisogna provare a vincere.
Alessio Traversi
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