Il Tirreno

Livorno

L’Orlando svolta «Nuovi dirigenti per tornare al top»

di Gianni Tacchi
L’Orlando svolta «Nuovi dirigenti per tornare al top»

Juniores e Allievi provinciali al via con molte ambizioni E intanto la Scuola calcio cresce grazie all’accordo col Milan

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Invertire la rotta e lasciare le acque agitate degli ultimi viaggi. Tra l’orgoglio per il prestigioso legame con il Milan e la consueta sensibilità confermata dalla partnership con l’Unicef, l’Orlando vara il nuovo piano di rilancio. Senza lo sponsor Telcosistemi (la nuova denominazione è Orlando Calcio) e con una serie di novità a livello strutturale, dirigenziale e tecnico.

«In società è entrata una nuova cordata di imprenditori – spiegano il direttore generale Ennio Allegri e il responsabile della scuola calcio Franco Marrucci – che vuole rinnovare questo ambiente con un progetto pluriennale, partendo dagli impianti sportivi. Abbiamo già parlato con il Comune per ristrutturare sia il terreno in Borgo che il “Pitto”, primi passi di una rinascita finalmente possibile».
Verso una svolta? La nuova stagione dell’Orlando profuma dunque di rivoluzione. «Vogliamo riscattare un periodo difficile – sottolinea il dg – e lanciare un’immagine nuova, anche a livello di risultati: questo non significa vincere subito, bensì competere con tutte le realtà del territorio». Continuando comunque a puntare sul vivaio. «Lo scorso anno – prosegue Ennio Allegri, tra l’altro parente del tecnico del Milan – abbiamo rinunciato alla Seconda Categoria e siamo ripartiti dalla Terza con i nostri giovani: vedere in prima squadra tanti ragazzi cresciuti qui è motivo d’orgoglio».

E proprio la banda guidata da Fabio Capanni si candida a un ruolo da protagonista. Ma attenzione anche a un settore giovanile in crescita, che sogna la svolta con un gruppo di allenatori preparati: occhio soprattutto agli Juniores, affidati al maestro Ermanno Silvestri, e agli Allievi provinciali 1996 di Luigi Campetti.
Il filo col Milan. In realtà il nuovo corso è partito la scorsa estate, con la firma del patto triennale con la società rossonera. «Questa è la seconda stagione al fianco del Milan – interviene Marrucci – i rapporti sono ottimi, in futuro non ci saranno problemi nel prolungare il matrimonio. Da una parte noi sfruttiamo i metodi di lavoro del club più titolato al mondo, dall’altra loro hanno la priorità sui ragazzi più interessanti del nostro vivaio». Marrucci spiega «Gli istruttori seguono programmi di allenamento preparati dal Milan, studiati per far crescere i piccoli giocatori sotto ogni punto di vista. Inoltre, ogni mese, il club rossonero invia in città alcuni supervisori, come Graziano Mannari, per verificare il lavoro che svolgiamo. E i giudizi sono positivi». Come i risultati, comunque relativi quando si parla di bambini: i Pulcini B 2003 hanno vinto due tornei riservati alle scuole calcio Milan, mentre i Pulcini C 2004 - con tre baby 2005 in campo - si sono aggiudicati il premio fair play nello stesso meeting .
L’aspetto sociale. Per il terzo anno, La società sarà nelle scuole elementari per trasmettere ai bambini i valori di questo sport. «Entriamo nelle classi – chiude Marrucci – e diffondiamo il nostro messaggio: no al razzismo, no al tifo violento. E tutti, dagli insegnanti ai genitori, apprezzano questa iniziativa». Che dimostra l’impegno sociale dell’Orlando. Più importante di qualsiasi risultato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web