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Cori e bandiere: 1700 spezzini scortati
Quasi duecento agenti per l’ordine pubblico, sequestrate alcune aste e bottiglie
LIVORNO. Sono arrivati belli carichi, sventolando bandiere e gridando a squarcia gola cori contro Livorno, e anche borbottando contro la polizia che in fase di filtraggio ha sequestrato alcune aste delle bandiere. E sono andati via stanchi ma con un enorme sorriso. La cinquina spezzina rifilata agli amaranto ieri sera al Picchi, ha contribuito alla perfetta riuscita del servizio di ordine pubblico, coordinato dal vicequestore Paolo Rossi e dal dirigente dell’Anticrimine Francesco Zerilli.
Quasi duecento gli agenti al lavoro fra poliziotti e carabinieri, oltre a vigili e finanzieri, per gestire la sicurezza di uno dei match più attesi della stagione. Qualche piccola tensione c’è stata quando alle 20.15 i 1700 tifosi spezzini hanno fatto ingresso al Picchi: avevano fretta di occupare la curva ospiti e non stavano nella pelle. Slogan e solite canzoncine offensive da stadio, da subito alcuni hanno manifestato agli steward segni di insofferenza ai controlli, tanto che dopo pochi minuti i reparti mobili della polizia, giunti da Genova, Firenze e Bologna, si sono schierati per scoraggiare eventuali “voci fuori dal coro”. Nel corso delle verifiche, la polizia ha buttato via qualche asta e alcune bottiglie.
La partita è scorsa tranquilla, con i soliti scambi di “amenità” fra le due tifoserie. Solo verso la fine c’è stato un momento di tensione quando un tifoso bianconero s’è sentito male nel settore ospiti. Immediatamente è intervenuta la polizia, che ha dato l’allarme ai soccorritori. Tra i tifosi bianconeri è arrivata la squadra di volontari insieme alla dottoressa del 118 che ha cercato di dare le prime cure al giovane. In un primo momento sembrava che il tifoso fosse in preda a una crisi epilettica, poi invece è emerso che aveva bevuto troppo. I suoi compagni però si sono agitati e la dottoressa è stata strattonata. Tutto per fortuna s’è risolto in breve.
A fine partita, come già all’andata, la carovana dei 25 pullman spezzini e delle decine di auto private è stata scortata dalla polizia da via dei Pensieri fino al casello dell’A12, passando per Maroccone e per Metamare.
Lara Loreti
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