Il Tirreno

Livorno

zz alla carica dal ritiro della roma in austria

«Gli squalificati non devono allenare»

«Gli squalificati non devono allenare»

Il tecnico: serve decisione se si vuol debellare il calcioscommesse

1 MINUTI DI LETTURA





IRDNING. Zdenek Zeman a 360 gradi, prima di lasciare Irdning, località austriaca dove la sua Roma ha terminato la preparazione: dall'assetto tattico dei giallorossi («tutto ruota attorno a De Rossi»), al Calcioscommesse e alla squalifica a Conte (senza nominarlo), sottolineando che, a suo avviso, in caso di stop lungo è giusto non allenare. Sulla squadra Zeman si è soprattutto soffermato sull’analisi del reparto avanzato. «Totti deve andare dentro, perchè comincia la sua azione da fuori rispetto a Destro - dice Zeman -. Pjanic può giocare a destra, stiamo parlando di un calciatore che capisce le esigenze della squadra: con lui si riesce a lavorare molto bene. Ho una rosa assortita, nella quale ogni ruolo è coperto da due giocatori, ma dipenderà anche dal loro stato di salute e dalla mia pazzia sul loro utilizzo» Poi la stoccata alla Juve: «Anche un calciatore squalificato si allena. Ma, se gli infliggono uno stop lungo, non mi sembra giusto. Se si vuole debellare questa cosa del calcioscommesse, bisogna comunque essere più decisi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera