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Livorno

Anil Guadagnoli, applausi e cori da stadio

Anil Guadagnoli, applausi e cori da stadio

Successo della serata organizzata dall’Apl al circolo Libertas. Bene Lami, Boldrini e Nicoletta Sica

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LIVORNO. Bellezze in passerella, grande boxe, solidarietà e piccoli boxer. Per il pugilato livornese, targato Apl, al circolo Tennis Libertas, una serata magica. A fare da contorno quasi mezzo migliaio di spettatori assiepati su tribunetta e bordo ring.

Star della serata Anil Guadagnoli, sommerso da applausi e cori da stadio, nel battesimo tra le sedici corde. Complice un'esibizione sopra le righe e una simpatia che sprizza da tutti i pori. Per Anil vittoria ai punti contro uno stoico e mai domo Daniele Andreoli, ruzzolato un paio di volte al tappeto prima del "the end". Ad alzare le braccia al cielo, in casa Apl, pure Francesco Lami, Nicoletta Sica e Mattia Boldrini. Disco rosso, invece, per Mirko Giani, Silvia Sassi, Jacopo Guerini e Lorenzo Iacopini. Successo, infine, per Alessio Mastromatteo della U. Cecina su Gerardo Minio (Piacenza). Bella esibizione pure dei piccoli pugili della scuola Apl: Iacopo Piacentino, Manuel Boldrini, Marco Schiaffini, Emanuele Santini, Mitia Boldrini, Michele Terreni e Asia Baroni con il maestro Francesco Boldrini come direttore d'orchestra. Apprezzato speaker Gianvittorio Casucci con la piccola Diletta a fare da spalla. Deus ex machine Tancredi Gioia, coadiuvato da Luca e Gigi Tassi, Gianluca Urbani, Roberto Maltinti, Sergio Palazzoli, Teresa Cirillo, Alessandra Di Censo, Marina Casini, Martina Nista. Nel corso della serata sono stati raccolti fondi da finalizzare, tramite il Lions Club Porto Mediceo, alla ristrutturazione del centro Caritas di via Donnini, e a dare linfa alla scuola mestieri. Portavoce dell'iniziativa la dottoressa dello sport Daniela Becherini. Tra i presenti: il notaio Gialuigi De Paola, l'attore ed ex pugile Stefano Davanzati, l'assessore Nicola Nista, i pugili ed ex pugili Dario Cichello, Annalisa Ghilardi, Romano Fanali, Walter Brucioni.

In passerella, con acconciature d'autore Valerie Maurizio Serretti, scarpe griffate Andrea Martini e costumi da bagno firmati Yamamay, una dozzina di stupende giovincelle labroniche che hanno fatto girare la testa e confuso le idee a tanti giovani pugili.

I loro nomi: Jasmine Voliani, Annalisa Arena, Rachele Chiocchi, Rachele La Macchia, Emma Amidei, Lara Casini, Sara Golfarini, Costanza Finocchi, Rachele Moscati, Costanzi, Letizia Silvestri, Benedetta Bizzarri, Francesca Mariani. Hostess: Martina Chegia e Eva Giusti. Ragazza cartellone: Michela Mecacci

I match. Da una parte livornesi dall'altra pugili emiliani. «Un debutto così non me lo sarei mai sognato», dice Anil Guadagnoli appena sceso dal ring. «E' stato bravissimo ma io lo sapevo perché qualche volta incrocio i guantoni con lui in allenamento», il verbo di Dario Cichello. Vittoria ai punti per Francesco Lami su Garcia Ortiz. «Francesco ha mostrato maggiore varietà di colpi e continuità d'azione", le parole di Luca Tassi. Successo su Giacomo Guidotti di Mattia Boldrini, bravo a coprirsi e colpire di rimessa. Vittoria ai punti di Nicoletta Sica su Lisa Brighi grazie a un maggiore incisività e precisione dei colpi. Prima sconfitta, dopo 4 vittorie, della comasca naturalizzata livornese, esperta in lingua cinese, Silvia Sassi, contro la giovane Federica Costanza.

«A fare la differenza un po' di stanchezza per il match di una settimana fa a Ostia», il commento di Gigi Tassi. Sconfitte contro pugili più grandi di loro di un anno e davvero ben preparati, dei 14enni Jacopo Guerini e Lorenzo Iacopini, contro De Barre e Truzzi. Battuta d'arresto, imprevista, infine, per kot alla prima ripresa, di Mirko Giani colpito da un violento e improvviso gancio di Gabriele Ramella. Al palo, suo malgrado, è rimasto Vairo Lenti. «Vairo è troppo forte. Tutti lo scansano per paura di fare una figuraccia», le parole di Luca Tassi.

Mario Orsini

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