Livorno-Pisa, un gran derby a suon di pugni
Stasera ai Bagni Lido otto sfide sul ring nel ricordo di Gino Calderini, e nel finale tocca a Bottai
LIVORNO. Tutto ok alle visite di controllo per Lenny Bottai e Antal Kubscek: i due professionisti ieri hanno incrociato gli sguardi ed effettuato le rituali visite mediche e il peso ufficiale presso lo stadio A. Picchi. Il tutto in vista dell'incontro che li vedrà opposti questa sera ai Bagni Lido, come match clou di una manifestazione incentrata sul derby tra Pisa e Livorno che vedrà opposti ben otto atleti della Spes Fortitude e altrettanti boxeur pisani.
Un'iniziativa che comprenderà una raccolta a favore delle cure palliative di Livorno nel nome di Gino Calderini a cui la manifestazione è dedicata.
Al termine degli otto difficilissimi incontri, la "mangusta" contenderà la posta in palio al longilineo e coriaceo magiaro: una vittoria potrebbe risultare importante per il prosieguo della sua già proficua carriera. Possibile infatti un eventuale ulteriore titolo da disputare, da sommare ai ben cinque già contesi in soli quattro anni dal debutto.
Ma prima Lenny deve vedersela con un avversario da prendere con le molle, che oltre ad avere circa sessanta incontri alle spalle, con un record in bilancio, viene da tre vittorie consecutive. «Non guardo avanti, si fa un gradino per volta da sempre, con l'umiltà del primo incontro», ha dichiarato Bottai. «A 35 anni ci vuole una grande passione per continuare in questo sport, carico di sacrifici ma privo di riconoscimenti. Devo ringraziare il mio fisioterapista Marco Zaccagna il mio fisioterapista, perchè un problema a una spalla mi ha tormentato, e poi la mia società e quella Livorno popolare chi mi ha coadiuvato negli allenamenti e nell'organizzazione. Manco a Livorno dal maledetto ottobre scorso e per me è sempre un grosso carico combattere nella mia città, davanti a un pubblico che mi ha regalato le emozioni più belle. Sono anche in apprensione per i miei ragazzi che non potrò seguire, ma so che sono in buone mani e ci onoreranno. Poi c'é la causa importante nel ricordo di Gino e spero che la gente risponda».
Insomma, come sempre ci sono tutti gli ingredienti giusti, per una manifestazione che è divenuta meta per tanti appassionati della Toscana. Quindi appuntamento alle 20,45 ai Bagni Lido: fuoco alle polveri per “Pugni Amaranto 6”.
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