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Prato-Abetone, in 1200 battono anche il caldo

di Vezio Trifoni
Prato-Abetone, in 1200 battono anche il caldo

Partecipazione record alla 31ª edizione della classica estiva segnata dall’afa Nella Granfondo trionfa il toscano Alfonso Falzarano, nel femminile ok Rinaldi

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PRATO. Una sfida che ogni anno mette in strada da Prato all'Abetone sempre più ciclisti. Anche nella 31° edizione la Prato-Abetone si conferma una manifestazione che unisce passione e sacrificio. Il caldo e le salite sono state le protagoniste ma i 1.200 partenti hanno superato tutte le difficoltà e sono riusciti a conquistare la vetta.

Due i percorsi da scegliere tra quello classico di 72 km e chi alla Lima ha scelto di percorrere quello Lungo di 143 km con passaggio dal San Pellegrino. Proprio un toscano è stato il vincitore della Granfondo. Alfonso Falzarano (Team Maggi) in 4h 44' ha conquistato la vittoria, mentre al femminile la più veloce è stata Ilaria Rinaldi (Parkpre Giordana) in 5h 11’ 22” che è giunta 17° assoluta.

Nel medio (72 km) ha vinto Federico Cerri (Team Cerri) in 2h 21’ 45” mentre al femminile è stata Ilaria Lombardo (Cral Vigili del Fuoco) a essere la più veloce in 2h 43’09”

«Siamo molto soddisfatti e la nuova partenza dal centro storico di Prato,viale Piave, è stata molto apprezzata ed ha permesso di dare ancora più importanza a una gara storica - spiega Silvano Melani, presidente onorario della corsa - la giornata è stata ottima e tutto è andato bene. Alla fine tanti ciclisti hanno portato le famiglie per una giornata all'Abetone oltre a un tasso tecnico da grande corsa».

A premiare la presidente della Dynamo Camp Francesca Orlando oltre ai responsabili del circuito Assi che vedeva proprio nella Prato-Abetone la quarta gara di un circuito che comprendeva Montalbano, Cecina e Versilia con premiazione dei primi tre di categoria.

«È stata una giornata diversa e ringrazio - spiega Francesca Orlando - tutti i ciclisti che hanno sostenuto i nostri ragazzi che partecipano ai camp estivi. È una grande sensibilità perchè solo provando a fare certe esperienze si ottengono risultati in tutti i campi».

Nel Lungo Alfonso Falzarano ha fatto la gara rimanendo sempre in testa. Dietro di lui prima Valentino Carriero poi Simone Sguerri hanno provato ad avvicinarsi ma è stato Giuseppe Di Salvi (Team Maggi) a conquistare il secondo posto grazie a un bell'exploit sul San Pellegrino in Alpe e Simone Sguerri in volata conquistava il terzo posto.

«Sono contento perché vincere questa gara è sempre prestigioso per chi è toscano - spiega Falzarano - è stata dura anche perché ho avuto un problema al pedale negli ultimi 10 km». Tra le donne Ilaria Rinaldi ha dominato la sua corsa con quasi un ora di vantaggio su Gloria Gandini (Govoni Team) e terza Francesca Martinelli (Pol.Paperino).

«La Prato Abetone è sempre stata un grande appuntamento e in questa edizione stavo bene e sono andata forte - dice la vincitrice - sono veramente contenta e devo fare i complimenti agli organizzatori perchè il percorso era ben rifornito e si poteva davvero dare il massimo».

Nel medio Federico Cerri si stacca subito dal gruppo e dimostra di essere con la gamba giusta e arriva all'Abetone con 1'40" di vantaggio su Marco Madrigali e Yuri Gorini vincitore dello scorso anno.

«Dedico la vittoria a mia moglie che ha sempre fatto sacrifici per far si che potessi andare in bicicletta - dice Cerri - poi questa è una gara storica e molto importante per noi ciclisti».

Tra le donne Ilaria Lombardo (Vigili del Fuoco) riesce a staccare Chiara Turchi (Ramini) e Sabrina Raggiante che arriva subito dietro. Molto sentita la premiazione per i disabili dove nel Lungo è stato Sebastiano Signorino a vincere davanti a Francesco Trasacco. Mentre nel “Medio” vince Stefano Giovannoni che precede Massimiliano Marconcini e Paolo Ferrrari.

«Una grande corsa che dimostra che i ciclisti hanno voglia di fare fatica - spiega Giampaolo Mancini, presidente della Lega Ciclismo Uisp Prato - inoltre tutto è andato bene e anche il Village in San Francesco predisposto per la consegna dei pacchi ha dimostrato che è giusto far vivere una manifestazione del genere alla città. Inoltre insieme alla Dynamo Camp e alla Polisportiva Aurora abbiamo iniziato un percorso che vuole sostenere certi progetti sociali».

Tra le società la più numerosa è stata Agliana Ciclismo davanti a Cai Super Glanz e Ca Montemurlo. Ai ciclisti è stato consegnato l'olio della Fattoria di Morello e uno zainetto marchiato Diadora e Carrozzeria Mg oltre ai prodotti Sixtus.

«Un grazie a tutti gli sponsor, ai volontari e alle istituzioni - spiega Livio Santini, Asd Prato Promozione - senza di loro questa gara è impossibile farla. Lo spirito è lo stesso dell'inizio ed è stato bello vedere tante donne al via».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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