Il Tirreno

Livorno

A Barcellona tutta la grinta dei gemelli Dini

di Luciano Della Bella
A Barcellona tutta la grinta dei gemelli Dini

Atletica: per i mondiali juniores convocati anche Bussotti Neves e, per la Libertas, Giacomo Grotti

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LIVORNO. Sono in partenza i nostri campioncini che prenderanno parte ai campionati mondiali juniores in programma a Barcellona dal 10 a l 15 luglio prossimi.

Il più è stato fatto, l’importante era arrivare alla convocazione per questa rassegna che vedrà la presenza nella capitale della Catalogna di 179 paesi per un totale di 1734 atleti.

Da un po’ di tempo a questa parte il settore giovanile italiano è seguito con una particolare attenzione in un processo evolutivo che ha portato 55 atleti in totale tra ragazzi (32) e ragazze (23) a cimentarsi sull’impianto del Montjuic, numeri per cui sarà la più numerosa spedizione italiana di sempre.

Non sarà di certo facile emergere in un contesto come questo, basta guardare le top list mondiali di categoria, roba da brividi, ricordiamo che da Moncton edizione 2010 tornammo con un argento e un bronzo.

Di questo avviso è anche il tecnico livornese Saverio Marconi che ha avuto la grande soddisfazione di vedere convocati i suoi tre mezzofondisti, il professore resta però con i piedi bene per terra. E ha deciso che seguirà i suoi pupilli da casa con la consapevolezza che non lasceranno nulla di intentato.

I gemelli Dini (nella foto) continueranno la loro avventura ancora in una simbiosi perfetta, correranno i 5000 dove i migliori sono accreditati di tempi intorno ai 13 minuti netti: l’impresa si presenta proibitiva, ma sappiamo che la coppia dell’Atletica Livorno sa correre anche con la testa e quindi può entrare in gara.

Stesso discorso per il consocio Joao Bussotti Neves che si schiererà alla partenza delle batterie dei metri 1500, il ragazzo mozambicano possiede coraggio e estro.

La nostra attenzione ricadrà anche sulla pedana del lancio del disco dove c’è grande attesa per Giacomo Grotti, il ragazzone che vive e studia a Camaiore, ma è tesserato per la Libertas Runners Livorno e curato dal prof. Silvio Laudani, ha fatto vedere ultimamente che è in buona salute.

Intanto un paio di metri lo separano dall’altro azzurrino Stefano Petrei, il che potrebbe rappresentare uno stimolo in più.

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