Due argentini nel mirino per difesa e centrocampo
Livorno: spuntano i nomi del terzino Llama, fratello del giocatore del Catania e di Rios, elemento dai piedi buoni e con trascorsi nel Genoa e nella Reggina
LIVORNO. C'è un nome nuovo sul taccuino degli operatori di mercato del Livorno. E' un portiere. Si tratta di Antonio Donnarumma, 22 anni da compiere il prossimo 7 luglio. Nell'ultima stagione ha giocato nel Gubbio. Ha talento e potrebbe essere l'alternativa al titolare Luca Mazzoni.
Va ad aggiungersi agli altri: Brignoli e Farabbi su tutti. Raffreddata, per ora, la pista Fiorillo che piace anche al Padova.
Donnarumma l'anno scorso ha collezionato 37 presenze, ma in una piazza importante come Livorno potrebbe accettare anche la panchina.
Situazione fluida anche perché resta nel limbo Alfonso De Lucia al quale la società sta cercando una sistemazione. Non sarà facile perché il portiere di Nola ha un ingaggio elevato e non tutti possono permetterselo. Da valutare l'ipotesi rescissione. Altrimenti conviene riabilitarlo anziché pagare uno stipendio salato per tenerlo ai margini.
Terzino sinistro. Serve un esterno mancino di difesa. In ogni caso. Perché se Lambrughi rimane a presidiare la fascia, ha bisogno di un'alternativa e nel caso in cui l'ex virgiliano venga spostato al centro, c'è da trovare un titolare. Il Livorno sta battendo la pista sudamericana. L'ultimo nome è quello dell'argentino Carlos Alberto Llama, classe 1989 che nei giorni scorsi è stato proposto alla società. E' il fratello del giocatore del Catania. L'anno scorso ha giocato nel Milazzo in Seconda Divisione. Può arrivare a costo zero. E' un esterno con spiccate doti difensive. Chiaramente va valutato nell'eventuale impatto con la serie B.
Centrocampo. Anche qui c'è un argentino che è stato sottoposto all'attenzione della società. Si tratta di Leonel Rios, 31 anni con trascorsi in Italia nel Genoa e nella Reggina. Per lui esperienze anche in Grecia e in Spagna. Gioca nell'Olimpo di Bahia Blanca. Dicono di lui che abbia piedi buoni. E' in scadenza di contratto. Può arrivare a parametro zero. Per la zona nevralgica è ancora vivo l'interesse per l'ex Gubbio Guzman. Si tratta di un elemento di sicuro affidamento e ottimale nel rapporto qualità-prezzo.
Attaccanti. Lo Spezia sta facendo ponti d'oro a Paulinho, ma il giocatore non si muoverà da qui se non in presenza di un'offerta irrinunciabile e comunque proveniente dalla serie A. Attenzione agli aquilotti che stanno allestendo, almeno sulla carta, uno squadrone. In stand by la posizione di Federico Dionisi. Per il momento il Livorno mantiene il profilo basso e il giocatore è di fatto blindato. Il reparto è al completo. Anzi. Qualcuno dovrà cambiare aria. Il neo allenatore amaranto Davide Nicola vuole valutare Galabinov, ma se il bulgaro si mantiene sugli standard di rendimento di due anni fa è certo che la società dovrà trovare un'alternativa valida. Il mese di giugno è agli sgoccioli. La società, comproprietà a parte, non si è mossa molto. Ma neanche le altre (Spezia a parte che come accennato ha intenzioni bellicose) hanno fatto sfracelli. Insomma. C'è ancora spazio per tutti. E, come largamente prevedibile, le mosse di mercato avverranno per quasi tutti nell’ultima settimana di agosto.
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