Picchi contiene il Pls e conquista il terzo posto
Allievi regionali, soddisfazione per l’Antignano che sfiora il colpaccio con Tau Tra i Giovanissimi Banditella batte il Calci ma non aggancia la seconda posizione
LIVORNO. Con la trentesima e ultima giornata è calato il sipario sui campionati Allievi Regionali. Per l'Armando Picchi di Bartolini ci sarà la coda della Coppa Toscana, dove affronterà le formazioni degli altri girone giunte dal secondo al quinto posto in classifica. Grande soddisfazione anche per l'Antignano Banditella che si è mantenuto per tutta la stagione nelle alte sfere della classifica del girone d'Elite.
Anche in quest'ultima giornata, i ragazzi di Giachini, impegnati nella difficilissima trasferta ad Altopascio contro il Tau in cerca dei tre punti necessari per vincere il campionato, hanno messo in difficoltà la capolista, che è passata soltanto grazie a un gol di Micheli. L'ultima giornata del Girone B poneva di fronte Armando Picchi e ProLivorno Sorgenti.
Il Picchi ha iniziato la gara con il piglio giusto, cercando i tre punti che, in caso di sconfitta del Castelfiorentino, potevano assicurare il secondo posto; al tredicesimo è Taddei, che, raccogliendo un calcio dalla bandierina di Chiavacci, insacca alle spalle dell'incolpevole Orchide. Un gol annullato a Toti (fuorigioco da rivedere su una respinta di Toso su tiro di Tantone) e l'espulsione di Gambogi sono gli episodi più importanti del finale del primo tempo. Nonostante l'inferiorità numerica il Picchi non demorde e nei primi minuti della ripresa trova il raddoppia con Marziani che, involatosi sulla fascia destra, infila Orchide con un delizioso pallonetto. Il Pls, presentatosi nella ripresa a trazione anteriore con gli innesti di Pagni e Berti, è stato sempre in partita e l'incornata del centravanti sul cross proveniente da calcio piazzato proprio di Berti ha riaperto i giochi. I ragazzi in campo hanno accusato un po' la fatica di tutta la stagione e il terreno allentato non ha facilitato le giocate; il Picchi è riuscito a contenere le ultime sfuriate del Pls, concludendo così un grande girone di ritorno con la conquista della terza posizione in classifica.
Giovanissimi regionali. Titoli di coda anche nella categorie Giovanissimi regionali e di merito . Risultati positivi per il Pga che tra le mura amiche ha battuto 2-1 il Rosignano e l'Armando Picchi che è uscita vittoriosa dal terreno del Pelli Santacroce per 2-0. Ma il destino di queste due formazioni era già stato deciso in gare precedenti con il Pga Portuale che va a disputarsi la Coppa Toscana e l'Armando Picchi che conclude il campionato a mani vuote consapevole però della grande levatura tecnica della sua rosa mentre ha tentato il tutto per tutto l'Antignano Banditella che vincendo con un ampio 5- 1 sull'Atletico Calci, ha sperato fino in fondo di agganciare il secondo posto senza riuscirci dato che il Valentino Mazzola, medaglia d'argento della categoria, ha battuto il Porta a Piagge per 4-0. Per quella di merito ha perso la Pro Livorno Sorgenti 1-3 nella sfida contro la terza in classifica, Margine Coperta. Così commenta il suo dirigente, Andrea Marrucci: «Nonostante avessimo già la certezza di essere fuori dalla Coppa, volevamo vincere la partita per chiudere in bellezza la stagione. Dobbiamo accettare l'idea che ci siano state squadre migliori della nostra. Comunque questi nove mesi ci sono serviti per acquisire fiducia in noi stessi». Massimiliano Castellani, allenatore dell'Antignano Banditella ripercorre tutta la stagione: «Ho lavorato con ragazzi eccezionali. Avessimo disputato tutte le gare come quella di oggi, anziché terzi saremmo arrivati sul gradino più alto. Niente ci vieta di provare a vincere la Coppa Toscana". L'altro contendente alla vittoria, Daniele Raigi allenatore del Pga Portuale Guasticce, sottolinea la stanchezza mentale e fisica dei suoi. «Sono ragazzi validi ed ambiziosi per i quali mi sento di spendere soltanto frasi positive ma purtroppo la stanchezza inizia a rendere disordinato il gioco». L'Armando Picchi che ha battuto 2-0 il Pelli S. Croce sport su un campo pesante per la forte pioggia, confessa la sua amarezza: «Avremmo potuto fare meglio - spiega un suo dirigente, Franco Calosso - Quando la matematica ti condanna, come nel nostro caso fuori dal quinto posto (l'AP si è piazzata subito dopo a quota 57, ndr) è difficile giocare con motivazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
