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Lorenzi, impresa contro Davydenko
Tennis: a Roma Volandri subito eliminato, da oggi entrano in scena i big
ROMA. Paolo Lorenzi si è qualificato per il secondo turno degli Internazionali Bnl d’Italia. Dopo oltre due ore di gioco sul Centrale del Foro Italico, il tennista senese trapiantato a Livorno, beneficiario di una wild card, ha superato in tre set (6-3, 2-6, 6-3) l’ex numero 3 del mondo, il russo Nikolay Davydenko, che ha all’attivo 21 titoli ed attualmente occupa la posizione n. 54 del ranking. Nel prossimo round Lorenzi affronterà il vincente della sfida tra il francese Richard Gasquet (numero 16 del seeding) e l’austriaco Jurgen Melzer.
«Non credo sia stata una delle mie migliori partite dal punto di vista tecnico, ho faticato molto a trovare la palla a causa del forte vento, ma per fortuna è bastato quello che ho fatto. E se gioco male e vinco per me va bene». Contento e sincero. Paolo Lorenzi si gode il successo su Davydenko e ringrazia il pubblico per l’appoggio avuto durante l’incontro. «È stato incredibile - ha ammesso - il tifo di Roma ti incita sempre, ti accompagna per tutta la partita anche se non stai giocando benissimo. Quando entri in campo qui l’affetto della gente lo senti, fa la differenza». E permette anche di andare avanti sul tabellone principale. Intanto, però, si gode il successo appena colto sulla terra rossa capitolina: «Da quando sei piccolo sogni di fare questi tornei e ogni partita giocata qui a Roma è tra i miei ricordi più belli - ha concluso Lorenzi, che si allena a Livorno al circolo Banditella - la prima partecipazione qui per me magari era un premio, ma adesso credo di essermelo guadagnato. Posso giocare a questi livelli».
Niente da fare invece per Filippo Volandri: il tennista livornese, in tabellone con una wild card, è stato sconfitto al primo turno dal serbo Viktor Troicki per 4-6 6-4 6-3, in due ore e 13 minuti di gioco.
Da oggi scendono in campo i big ed entra nel vivo il torneo in programma fino al 20 maggio. Prendono il via le prime partite e secondo i bookmakers sarà una sfda tra Nadal e Djokovic, che hanno dominato le ultime sette edizioni del torneo romano (cinque i successi dello spagnolo, due per il serbo). Da segnalare il ritorno di Roger Federer, che a Madrid ha appena vinto il ventesimo Master della sua carriera battendo in finale il ceco Tomas Berdych (3-6 7-5 7-5) e che a Roma è arrivato due volte in finale (nel 2003 e nel 2006) ma non ha mai vinto.
In campo femminile il pronostico si divide fra Victoria Azarenka, Serena Williams e Maria Sharapova, vincitrice della passata edizione.
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