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Quei cellulari bollenti
Ping pong di emozioni per le due battistrada: domenica lo scontro decisivo
La giornata dei cellulari bollenti. Dirigenti, giornalisti, semplici tifosi. Ieri, a Piombino e Cecina, per incroci di risultati favorevoli, si potevano decidere le sorti del campionato. Per questo i cellulari dei sostenitori di Castelbadie, in campo al Magona, e del Porta a Piagge, impegnato in casa del Palazzi, non hanno smesso di suonare.
Anche perché le due partite di cartello hanno concesso, un tempo per parte, emozioni a non finire. Pronti via e la giornata che poteva essere decisiva (ma alla fine non lo sarà) vede il Piombino passare subito in vantaggio e colpire due legni in pochissimi minuti. Squillo di telefonino a Palazzi, quartiere a nord di Cecina. "Pronto, il Piombino è già in vantaggio e ha preso due legni". La notizia corre veloce tra i tifosi pisani del Porta a Piagge che, con un gol, si avvicinerebbe a soli due punti dalla capolista. Il Palazzi di mister Simone Caroti, però, non lascia un centimetro e concede poco o nulla agli avversari. Nel frattempo altro squillo di cellulare da Piombino. "Ha pareggiato il Castelbadie, gol di Ceccanti. Ma per il Piombino forse c'era un rigore". Delusione dei tifosi del Porta a Piagge.
Dopo i gol e le emozioni tutte concentrate a Piombino, la ripresa è un continuo alternarsi di emozioni a Cecina. Pronti via e Grassi disegna un destro imprendibile che porta avanti il Palazzi, pareggia subito Boulgarne ma al 15' Batistini, appena entrato, segna il 2-1 per il Palazzi. "Gol del Palazzi, siamo sei punti avanti". Esultano, ora, i tifosi del Castelbadie che con un gol sarebbero campioni. Vitagliano di Siena, però, fischia un rigore quantomeno dubbio che Salvadori trasforma: 2-2. Tutto è come prima, distacco di cinque punti ma con un gol il Castelbadie sarebbe campione. "Hanno espulso Tabani, Palazzi in dieci". Tabani è un ex del Castelbadie ma con il rosso rischia di fare un favore al Porta a Piagge. Alla fine tutto resta come alla vigilia, decisivo sarà lo scontro diretto del prossimo turno. Intanto, se il campionato finisse oggi, Piombino fuori dai playout, mentre il Castelfranco, che non ha mai vinto nel girone di ritorno, sarebbe retrocesso insieme all'Elba 2000.
Alessandro Bientinesi
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