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Colpo Don Bosco: batte Torino (84-75) e vede la salvezza
Decisivo il parziale dell’ultimo quarto con super-Bernardi Vittoria del collettivo: in cinque hanno chiuso in doppia cifra
LIVORNO. Non avrebbe potuto scegliere occasione migliore Andrea Da prato per festeggiare il primo successo casalingo della sua gestione. Un sorriso che somiglia tanto ad una bombola di ossigeno che avvicina il Don Bosco (toccando tutti i ferri del mondo) alla tanto agognata salvezza, evitando la roulette dei playout.
Con lo schiaffo rifilato ieri sera alla Kopa Engineering Torino, infatti, Livorno raggiunge quota 22 punti in classifica scavalcando la Coopsette Castelnovo e agguantando la Vivigas Costa Volpino: morale della favola se il campionato finisse oggi la pratica sarebbe in ghiaccio. Ma alla "deadline", purtroppo, manca ancora un appuntamento, ovvero l'insidiosa trasferta di Firenze, assolutamente da vincere per stare tranquilli e stappare lo spumante.
La cronaca. Primo quarto all'insegna dell'equilibrio, con Modica da una parte e Ceparano dall'altra protagonisti di un avvio a dir poco scoppiettante. Giocate positive, e preziose, piovono anche dalle mani di Niccolai, Martini e Piccini, quest'ultimo autore di 17 punti (tutti di pregevole fattura), mentre Saponi detta legge dentro l'area pitturata. Qualche problemino, invece, emerge nella metà campo difensiva, dove il Don Bosco concede troppi secondi possessi che permetteranno a Torino di rimanere a contatto con energia e fiducia (36-39 all'intervallo lungo).
Ad inizio ripresa la Kopa Enginnering tocca addirittura il massimo vantaggio (+7, 40-47), complice un atteggiamento troppo molle dei ragazzi di Da Prato. Ma all'improvviso ecco spuntare l'orgoglio donboschino, che in un amen riapre le sorti di un match che potrebbe scrivere un capitolo decisivo sulla storia del campionato (61-60 al 30').
Le due squadre si rispondono colpo su colpo, e il Don Bosco riesce a mettere nuovamente il naso avanti grazie all'impatto da dieci e lode di Piccini e a due triple di Bernardi (71-62). Fine della corsa? Nemmeno per sogno, ma il fallo tecnico chiamato alla panchina torinese spalanca le porte del paradiso ad un Don Bosco cresciuto a dismisura pure in autostima in vista dell'ultimo atto (come detto da vincere) sul parquet dell'Affrico Firenze.
Questo il dettaglio del tabellino del match.
Pall. Don Bosco 84
Kopa Eng. Torino 75
DON BOSCO: Niccolai 12 (4/6, -), Piccini 17 (3/4, 3/5), Agostini (-, 0/2), Martini 7 (3/5, 0/2), Casagrande ne, Bianchini (0/1, -), Modica 14 (2/7, 2/3), Mariani 11 (4/7, 0/1), Saponi 15 (6/15, -), Bernardi 8 (0/2, 2/5). All. Da Prato.
KOPA ENGINEERING: Danna P. ne, Danna A. 12 (4/6, 1/2), Murta 18 (5/7, 1/3), Favario 4 (2/5, -), Ficetti 9 (1/3, 2/5), Tassone 10 (2/2, 1/5), Maccagno 2 (0/1, -), Giordo 2 (0/2, 0/4), Ceparano 12 (3/3, 1/2), Raucci 6 (3/5, 0/2). All. Genta.
ARBITRI: Cappati e Scudieri
Parziali: 22-18, 36-39 (14-21), 61-60 (25-21), 84-75 (23-15)
Note: t2: 22/47 Livorno, 20/34 Torino; t3: 7/18 Livorno, 6/23 Torino; tl: 19/30 Livorno, 17/25 Torino; rimb.: 32 Livorno, 36 Torino; pp: 15 Livorno, 25 Torino; pr: 15 Livorno, 16 Torino; ass: 13 Livorno, 6 Torino; usciti per raggiunto limite di falli: Martini; fallo antisportivo a Niccolai al 10; fallo tecnico alla panchina di Torino al 34'; spettatori: 600 circa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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