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Milan furioso, lo scudetto si allontana

Milan furioso, lo scudetto si allontana

Ibra in extremis salva i rossoneri dal flop col Bologna, ma a inizio ripresa era stato fermato per un fuorigioco inesistente

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MILANO. L'1-1 che, secondo Allegri, regala «grandi possibilità di scudetto» alla Juventus fa rivivere al Milan l'incubo vissuto nel gol fantasms di Muntari contro i bianconeri. E' forte nell’ambiente rossonero il «fastidio per l'ennesimo errore di un assistente» e l'amarezza per la prestazione non brillante si mescola alla rabbia provata quando Alessandroni ha segnalato all'arbitro un fuorigioco inesistente rendendo vano il pallonetto vincente di Ibrahimovic.

Una giornata storta del Milan, che inciampa in un Bologna lucido e ordinato, capace di esaltarsi contro le grandi squadre. I rossoneri agguantano il pareggio (1-1) sul finale della partita. Nel complesso, il Milan se la deve prendere con se stesso e con l'arbitro Andrea De Marco, che ha fischiato un fuorigioco inesistente su Ibrahimovic il quale ha proseguito l'azione riuscendo a segnare. Ma la bandierina era stata alzata prima che Ibra 'segnasse', anche se lui non se n'era accorto.

Al di là degli episodi e al netto degli errori arbitrali, il Milan del primo tempo è stato piuttosto mediocre, leggermente supponente, poco aggressivo. Allegri schiera Seedorf trequartista dietro Robinho e Ibrahimovic. L'olandese si produce in una prestazione piuttosto opaca e scialba. El Shaarawi viene spedito in tribuna, pessima performance di Van Bommel, Cassano entra nel secondo tempo e getta lo scompiglio nella difesa del Bologna, confermando il feeling con Ibrahimovic. Lo svedese lascia vedere sprazzi di grande classe ma non è lui l'uomo-partita. Riesce a contenere i danni, segna il gol del pareggio: e, tuttavia, da uno come lui ci si aspetta molto di più in una sfida che può valere il campionato.

I limiti del Milan sono palesi, con l'assenza di concretezza. Sbandamento pericoloso contro un squadra orgogliosa e generosa come il Bologna, che ha trovato il gol del vantaggio con un grande Ramirez: ottimo il collettivo, notevoli gli 'acuti', perfette le scelte tattiche di Pioli. Alla fine della fiera, il pubblico di San Siro fischia la propria squadra, nonostante il crescendo finale.

La partita lasciava presagire tutt'altra musica, con un Milan subito in attacco. Il 'pasticcio' arriva al 26' quando van Bommel perde palla, ne approfitta Diamanti che riesce a porgere a Ramirez il quale batte a rete e gela San Siro. La reazione del Milan è scomposta: la squadra mostra il suo lato debole. Seedorf non convince affatto, Robinho gira a vuoto. Nocerino non è lucido, Muntari usa le maniere forti, Ibrahimovic funziona a intermittenza. Il gruppo non gira e il vantaggio del Bologna non è immeritato. Il Milan pressa e al 14' arriva il fattaccio del gol annullato. Al 42' straordinario gesto atletico di Ibrahimovic che sfiora il gol con una rovesciata. Al 45' errore di Mudingay, ne approfitta Emanuelson che crossa sul secondo palo dove è appostato Ibrahimovic che segna di piatto.

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