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Livorno

Lazzerini, Sircana e il giovanissimo Iannattoni le ultime scoperte

Riccardo Niccolini è nato a Livorno nel 1958. Ha intrapreso la sua carriera nella lotta libera nei primi anni Settanta, sotto la guida del maestro Vittoriano Romanacci, in seguito ct della Nazionale....

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Riccardo Niccolini è nato a Livorno nel 1958. Ha intrapreso la sua carriera nella lotta libera nei primi anni Settanta, sotto la guida del maestro Vittoriano Romanacci, in seguito ct della Nazionale. Nel 1980 ha partecipato alle Olimpiadi di Mosca. Nel 1983, alla vigilia delle Olimpiadi di Los Angeles, è stato vittima di un grave incidente stradale, che in particolare gli compromise l’uso di una gamba. Nel 1985 iniziò a praticare il braccio di ferro e nello stesso anno vinse il primo campionato italiano. Nel 1986 fu secondo ai campionati mondiali in India, piazzamento ripetuto nel 1988 in Svezia, nel 1989 in Grecia e nel 1990 in USA. Nel 1991, a Tel Aviv fu finalmente campione del mondo. Si ritirò dalle gare nel 1992, dopo aver conquistato anche diversi titoli italiani ed europei. Nel 1986 recitò nel film di Sylvester Stallone sul braccio di ferro, “Over the top”, girato a Las Vegas. Nello stesso anno fondò a Livorno la palestra “Popeye”, nella quale da allora si dedica al ruolo di istruttore. E’ stato il maestro di campioni italiani della lotta come Michele Lazzerini e Daniele Sircana. Nel corso degli anni ha preparato molti atleti, tra cui, più recentemente, Simone Iannattoni, laureatosi poche settimane fa campione italiano di lotta stile libero nella categoria Esordienti. (al.tr.)

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