Meteo
Pelli S. Croce, il testacoda non riesce
Con un gol per tempo il Forlì espugna il «Masini» e resta al comando
ARNO. Quarta sconfitta consecutiva per il Pelli Santacroce, che al “Libero Masini” cede per 2-1 alla capolista Forlì, a sua volta al quarto successo di fila e al diciannovesimo stagionale, sempre più impegnata nel testa a testa con l’Este (le due squadre sono in vetta a pari punti a quota 67).
Tante occasioni, da una parte e dall'altra, già dai primi minuti: Semeraro al 6' calcia di prima intenzione su Battini, e Melandri mette a lato di poco al 10' da ottima posizione. Al 15' risponde Dughetti con un tiro dalla distanza che termina a lato, mentre al 20' è Gelli a chiudere un bel contropiede con una conclusione ben bloccata da Nunziata. Poi Mugnai su punizione al 21' e De Rosa di testa al 24' non trovano la misura giusta. Al 31' invece Melandri arriva solo davanti a Battini, bravo a chiudergli lo specchio. Il vantaggio ospite arriva al 35': cross dalla trequarti destra di Giorgi, Melandri taglia da sinistra, stoppa e con un preciso diagonale destro mette il pallone in rete alla destra di Battini. Ancora Melandri al 42' chiama Battini a un bell'intervento ravvicinato, ma l'ultima occasione della prima frazione capita a Petrascu, che mette a lato da buona posizione.
Nella ripresa al 48' Battini si supera su un altro tiro a botta sicura di Melandri, e al 54' Petrascu manda a lato dal limite dell'area. Ed è proprio Petrascu a firmare il raddoppio al 60': suggerimento centrale di Mordini, collo destro incrociato potente e preciso e pallone che si insacca ancora alla destra di Battini. Il palo al 70' nega la doppietta allo stesso Petrascu, che sulla sinistra con un sinistro al volo coglie in pieno il palo più vicino. Ci prova anche Belluzzi all'82, ma la sua conclusione termina alta, prima dell'inutile gol che dimezza le distanze: Marinai dalla destra serve De Rosa, che a centro area viene steso da Orlando; lo stesso De Rosa al 92' apre il piatto destro e insacca alla sinistra di Nunziata, che intuisce ma non evita la rete locale.
Nicolò Colombini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google