Il Tirreno

Livorno

Massese fa il salto e scala la vetta

di Alessandro Tabarrani
Massese fa il salto e scala la vetta

Una gran giocata di Fialdini inchioda l’Urbino Taccola a pochi minuti dal termine e fa la differenza

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Una gran giocata di Jimmy Fialdini (finalmente l’uomo deputato a fare la differenza l’ha fatta!) permette alla Massese a pochi minuti dal termine di raggiungere una vittoria fondamentale nella lotta al secondo posto. Una vittoria sofferta più del previsto contro la pericolante Urbino Taccola, ma fortemente cercata sino alla fine. Ad inizio gara, Tazzioli conferma il suo 4-2-3-1 con Biagini e l’ispirato Bartolomei nella linea mediana e confermando Zaniolo unica punta pura. La partita scivola via per circa venti minuti senza particolari sussulti. L’Urbino Taccola si difende bene e riparte con Di Rita e Mussi, la Massese, viceversa, non riesce ad accendersi. La prima conclusione bianconera arriva al 25’ allorchè De Gori, servito da Zaniolo, conclude alto da buona posizione.

Alla mezzora l’episodio che ha fatto infuriare l’ambiente zebrato: dopo una bella percussione, Bartolomei imbecca Zaniolo in area. L’ex attaccante del Genoa salta in dribbling il portiere Montagnani che sembra stenderlo nettamente. Tutti aspettano la concessione del calcio di rigore e invece il signor Campana opta per la simulazione e ammonisce il bomber bianconero tra lo stupore generale. Poi, sino al termine della prima frazione poco o nulla se non una rete di testa al 42’ annullata a Diego Vita per la segnalazione di un fuorigioco al momento del cross di Angelotti. Poco prima si era fatto vivo l’Urbino Taccola con una conclusione di Di Rita.

Nella ripresa la Massese entra in campo con un altro piglio e i cambi decisi da Tazzioli risulteranno decisivi. Dopo pochi secondi Bartolomei tenta il jolly dalla distanza con una spingardata da fuori mentre al 13’ Angelotti non incide con un debole colpo di testa. Il trainer zebrato decide allora di affiancare Costa a Zaniolo là davanti richiamando in panchina De Gori, e, una manciata di minuti dopo, di inserire Fialdini al posto di uno spento Diego Vita. L’ingresso di Jimmy si rivela subito azzeccatto dacchè l’ex centrocampista del Crotone si incunea immediatamente in area al’26 finendo a terra per un presunto contatto con un difensore ospite. Anche in questo caso, il direttore di gara decide di sventolare il giallo in faccia al bianconero per simulazione. La Massese rischia di capitolare proprio nel suo momento migliore ma Jonathan Vita riesce a salvare sulla linea una conclusione di Di Rita pronto a ribadire in rete una smanacciata del portiere apuano Bigini.

Passata la paura, le zebre ricominciano a macinare gioco e Biagini al 34’ impegna Montagnani con una gran conclusione da fuori. Sul susseguente angolo, il neo entrato Pettazzoni inzucca a lato. Quando ormai lo zero a zero sembra scontato, arriva l’invenzione di Fialdini al 39’: l’esperto centrocampista entra in area slalomeggiando e battendo con un colpo sotto il portiere ospite per la sua prima rete in bianconero. La partita dura fino al 53’ senza scossoni, visti gli otto minuti di recupero concessi dall’arbitro che aveva fermato il gioco a causa dedll’ingresso ai bordi del campo di alcuni tifosi bianconeri che sollecitavano l’arrivo dei soccorsi al tifoso caduto nel fossato al gol della Massese.

Mister Tazzioli a fine partita era felice per il successo: «Avanti su questa strada».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web