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Madonna, rabbia e parole al cianuro

Madonna, rabbia e parole al cianuro

«Troppo bellini, troppi passaggi soft, poca intensità. Perdere così fa male....»

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REGGIO CALABRIA. Anche le formiche s’incazzano. E stavolta tocca ad Armando Madonna andare sopra le righe, sempre coi suoi toni soft, ma lanciando parole al cianuro. «Troppo bellini, e a me le squadre belline non piacciono. Se ti devi salvare, devi scendere in campo cattivo e grintoso sennò alla fine te ne torni a casa con un pugno di mosche. Guarda caso, proprio ciò che è successo a noi».

Analisi che non fa una grinza. «Sull’1-0 ho visto poca cattiveria, troppi passaggi soft. In quel momento c’era l’occasione per raddoppiare perché loro avevano accusato il colpo, invece ci è mancata la giusta intensità. Troppi errori anche davanti, soprattutto nell’ultimo passaggio». Anche Sini però poteva fare meglio su Viola nell’occasione del gol del pareggio. «Viola ha segnato un gran gol, da quella posizione, spalle alla porta, in diagonale, è difficile trovare la porta. Poi è vero che forse si poteva stare un po’ più attaccati all’uomo per dargli fastidio».

Si torna ai rimpianti. «La partita è stata sempre in mano nostra. Cosa mi fa rabbia è che continuiamo a segnare, anche in trasferta, ma non riusciamo a interrompere questa striscia di gol subiti». La nota più lieta è senza dubbio Paulinho, ormai esploso: «Ha segnato un gran gol, sta bene». Poco incisivo invece Siligardi: «Già, e lui e Dionisi hanno fatto fatica a incidere, non siamo riusciti a trovare le giocate tra le linee». Sale sul pullman Madonna, sconsolato: «È destino che ci sia da soffrire. Ma tornare a casa a mani vuote da questa trasferta mi lascia davvero tanta amarezza». (al.ber.)

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