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Livorno

Prato, un pareggio sulla linea di porta

di Pasquale Petrella
Prato, un pareggio sulla linea di porta

La Cremonese reclama per un gol fantasma di Filippini al 36’ del primo tempo ma per l’arbitro la palla non è entrata

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CREMONA. A Cremona discuteranno tutta la settimana se quel pallone schiacciato di testa da Filipini al 36' ha superato o meno la linea di porta prima che Layeni se ne reimpossessasse. E potranno fantasticare a lungo anche sul tiro di Dettori che all'11' della ripresa ha scheggiato la traversa prima di perdersi sul fondo.

Ma tutto questo non cambierà il risultato finale ufficiale che è stato di parità a reti bianche. Un risultato che alla vigilia il Prato avrebbe sottoscritto e che invece, al termine dei novanta minuti di gioco ha rappresentato l'esatto valore delle due formazioni in campo. Finendo per dare anche un pizzico di merito in più al tecnico del Prato che pur dovendo schierare una formazione rivoluzionata per far fronte alle assenze degli esperti De Agostini (squalificato), Pisanu e Lamma (infortunati) è riuscito ad imbrigliare una grande del girone. Esposito schiera una squadra molto guardinga che fa molta attenzione nelle chiusure rinforzando la linea arretrata anche fino a cinque giocatori. Fogaroli e Gazo si fanno in quattro per galleggiare a centrocampo mentre Napoli, Alberti e Silva Reis rappresentano un tridente anomalo perchè oltre che tentare di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria sono bravi anche a dare una mano nelle retrovie.

Mister Brevi rinuncia a convocare il nuovo arrivato Corallo ma ha in Filippini e Possanzini due terminali offensivi di gran peso. E Filippini sarebbe anche riuscito a scardinare la porta del Prato se solo la sua spizzicata di testa non fosse stata prima smorzata e poi bloccata sulla linea (secondo il guardalinee) da Layeni. La partita non è stata particolarmente bella ma ha messo in evidenza importanti personalità come qeulle di Fogaroli e Manucci che hanno saputo lavorare davvero di mestiere per anticipare e contenere giocatori e una squadra che, sulla carta, ha certamente dei numeri in più rispetto al Prato. Il pareggio a Cremona tiene fuori dalla zona playout il Prato ma decisivo in questo senso sarà il risultato del posticipo di stasera fra Piacenza e Pergocrema. In caso di vittoria dei piacentini, i biancazzurri diventerebbero quint'ultimi e quindi tornerebbero a respirare l'aria della zona a rischio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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