Italia
Pane: solo la ripresa è da salvare
Il rammarico del tecnico nerazzurro che striglia i suoi ragazzi
BENEVENTO. L’allenatore del Pisa, Pane, è rammaricato per la sconfitta, ma non ne fa un dramma: «Direi che è stata una partita che in campo è andata in un certo modo e non è rispecchiata, numericamente, dal risultato che è maturato solo nel finale per via di un contropiede a tempo ormai scaduto. A volte i risultati sembrano dire una cosa e poi, alla resa dei conti, fotografano qualcosa di diverso».
Un primo tempo sottotono, comunque...
«E’ vero. Non c’è stata grande qualità, non tutti sono stati sulla sufficienza ed abbiamo avuto alcune titubanze di troppo. Nella prima parte abbiamo infatti concesso qualcosa in più del previsto ai nostri pur forti avversari. La verità nuda e cruda, quindi, è che nel primo tempo siamo stati messi sotto».
Una bella reazione nella ripresa, però...
«Magari poteva persino finir meglio. Nel secondo tempo, è vero, siamo usciti bene, trovando miglior linearità di gioco, ma ci è mancato il guizzo decisivo che sarebbe servito per cambiare l’inerzia del match e riportarci in pareggio».
Se fosse andato meglio l’episodio del gol mancato da Colombini?
«Sarebbe stato diverso, ma Colombini è stato sfortunato. Il gol del 2-0 comunque non conta, quando è stato segnato ormai la partita era finita».
Ed ora?
«Da domani si ricomincia a lavorare. Da ora in poi bisogna pedalare, a cominciare da Monza mercoledì sera, nella gara di Coppa Italia. In campionato ora c’è una partita in meno, ma questo non ci deve illudere. Del resto il successo di Como e il pareggio con la Ternana forse avevamo portato un po’ troppo ottimismo. Ma non è proprio il caso di farci illusioni. Dobbiamo solo lavorare, e molto perché la salvezza è ancora da raggiungere».
Sull’altro versante l’allenatore del Benevento, Imbriani, è ovviamente soddisfatto: «Vittoria meritata, la nostra. Nel primo tempo solo il Benevento ha fatto la partita e non abbiamo raccolto quanto potevamo».
Un difetto da migliorare?
«Sì, è vero, dovevamo chiudere la partita molto prima. Avevamo creato le premesse per farlo, ma non ci siamo riusciti e questo è un demerito».
Però conta il risultato...
«Certo: importanti sono i tre punti perchè solo due domeniche fa, dopo aver perso col Sorrento, erano sette i punti di distacco dai play-off ed ora sono soltanto due. Il che vuol dire che stiamo facendo quello che è nei nostri programmi. Il Pisa ha giocato una buona partita e specialmente nel finale ci ha messo sovente in difficoltà. Certo che se avessimo segnato il rigore con Altinier la pratica sarebbe stata chiusa con un bel po’ di anticipo».
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