le pagelle
5,5 Addario. sul primo gol Ferri Marini è completamente solo, sul secondo Benedetti veste i panni del del Piero che fu e inventa un tiro a giro da cineteca. Insomma, poteva farci poco. Peccato per i...
5,5 Addario. sul primo gol Ferri Marini è completamente solo, sul secondo Benedetti veste i panni del del Piero che fu e inventa un tiro a giro da cineteca. Insomma, poteva farci poco. Peccato per i rinvii, costantemente regalati alla tribuna.
6 Tognarelli. Non spinge come al solito, impegnato com'è a difendere. Il primo gol arriva dalla sua parte, ma il cross parte dopo qualche rimpallo. Giustificato.
6 Miano. Margina quel che può degli attacchi perugini e si fa valere negli anticpi. Negli ultimi convulsi momenti del match va a fare la torre in attacco, ma senza successo.
5 Dascoli. Una dormita troppo grossa sul primo gol. Una delle due punte crossa in mezzo, quindi in area ce n'è solo una da marcare, ma se ne scorda e taglia sul primo palo dove c'è già Miano. Accusa il colpo ma poco dopo cerca il riscatto. Però ormai la frittata è fatta.
7 Angelotti. È il più pericoloso dei suoi. Con quel sinistro fa correre brividi lungo le schiene dei tifosi perugini, ma quel pallone non entra mai. Per di più, trova anche il fiato per correre per oltre 70 minuti.
6 Zane. L'impegno e la grinta necessaria ci sono. Ma il centrocampo del Perugia ha ritmi altissimi, che non lasciano ai rossoblù un momento per riprendere fiato.
6 Lo Sicco. Come play non ha reso al massimo, data l'intensità avversaria. Mette ordine quando può alla manovra, ma senza grossi lampi.
6 Nocciolini. Entra e qualcosa cambia, più per il modulo che per le sue giocate. Infatti è in ombra nelle prime battute, ma poi sfiora il pareggio con un tiro al volo.
6 Nicoletti. Vale lo stesso discorso fatto per Zane. Non è stata vita facile per i mediani del Gavorrano e anche lui, quando ha provato qualche lancio, non è riuscito ad essere lucido.
6,5 Fioretti. Più della sufficienza perché, anche quando viene servito con una palla sporca, sa rendersi pericoloso. Si dispera al 42', quando solo la sorte ha deciso che il suo tiro dovesse finire fuori di pochi millimetri.
6 Pucciarelli. Forse non è il suo ruolo il trequartista. O quantomeno ieri gli avversari gli hanno dato troppo filo da torcere. Poco incisivo, anche se quando ha la palla tra i piedi sembra poter inventare qualcosa. Alla fine però non l'ha fatto.
5,5 Nohman. Da premiare l'impegno, ma non il risultato. Tocca molti palloni e ne sbaglia altrettanti.
6 Callai. Il Gavorrano ha giocato meglio quando dal 4-3-3 è passato al consueto 4-2-3-1. Forse era il caso di azzardare, dati i risultati ottenuti fino ad oggi.
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