Il Tirreno

Livorno

Pugilato, che abbuffata Il trofeo Eos è un successo

di Mario Orsini
Pugilato, che abbuffata Il trofeo Eos è un successo

A Stagno domenica consacrata alla boxe: prima i Giochi della Gioventù poi sette match dilettanti. Vincono Rojas, Karafili, D’Andrea, Tomassini, De Sanctis

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LIVORNO. Un'abbuffata di pugilato. Il primo trofeo Eos Boxe Salvemini, organizzato domenica alla palestra Eos di Stagno, è stato un successone. Impensabile, in una calda domenica di marzo, fino a tre o quattro anni fa. In mattinata, in gara dalle 10 alle 13, in una prova del circuito regionale Giochi della Gioventù, una sessantina di bambini dai 6 ai 14 anni, tra essi anche una ventina di livornesi dell'Apl e della Livorno Boxe Salvemini. Per i baby pugili, a seconda dell'età, circuiti di coordinazione spazio-temporale, due esibizioni di 10 secondi ciascuna al sacco, 15’’ di salto della cordicella e, nel caso di prove a coppie, anche due riprese da 40’’ ciascuna di abilità tecnico tattica con simulazione di colpi. I risultati?

Cuccioli: 1° Marco Stiaffini (Apl), 2° Sasha Mardari (Boxe S.), 3° Mattia Ania (Boxe S.). Cangurini: 1° Manuel Boldrini (Apl), 7° Lorenzo Del Gratta (Boxe Salvemini). Canguri: 2°posto per la coppia formata da Emanuele Santini e Michele Terreni (Apl), 4° Mitia Boldrini e Diego Quaratesi (Apl), 8° Daniel Marraccini e Michael Gasperini (Apl), 10° Mario Lombardi e Mattia Catalli (Boxe S.). Allievi: 3° Kevin Laureano e Alessio D'Agostino (Boxe S.), 4° Giordano Brozzi e Mounir Mahzoum (Boxe S.).

Felice il vicepresidente regionale Tancredi Gioia. «Vedere un genitore accompagnare il proprio bambino in palestra, per noi vecchi pugili, fino a qualche tempo fa era cosa difficile, per non dire impossibile, da immaginare. Invece adesso anche grazie alla federazione, che ha spalancato le porte anche ai bambini, privilegiando giustamente gli aspetti ludici, le famiglie, nonni compresi, hanno capito la valenza educativa e formativa della noble art e portano i loro figli e nipoti a fare ginnastica pugilistica».

Dilettanti. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 20, spazio ai dilettanti. In tutto sette match, davanti a più di trecento appassionati tifosi, stipati a fianco del ring. «Non pensavamo di vedere così tanta gente in una giornata solitamente dedicata al dio pallone», la chiosa di Donato Salvemini.

Risultati: vittoria ai punti di William Rojas, dell'Accademia dello Sport, su Adrian Lepri (S. A. Juventus). All'angolo di William il grande Franco Nenci. Battuta d'arresto ai punti per Francesco Passeri (Livorno Boxe Salvemini) contro Gianluca Nicodemo (P. Pratese); «Francesco non meritava di perdere», afferma Donato Salvemini. Successo ai punti di Kristian Karafili (Boxe S.) contro Alessio Simioli (Pug. Pratese). «Un Kristian davvero spumeggiante e in grande crescita premiato giustamente come miglior pugile del trofeo», il commento del tecnico Sergio Pulimeno. Match pari tra Filippo Gressani (Boxe S.) e Brandon Cerra (Pug. Montecatini). «Verdetto giusto al termine di un match tecnicamente valido ed sostanzialmente equilibrato», parole di Pulimeno. Vittoria ai punti di Nicola D'Andrea (Boxe S.) su Aldo Lazri (Pug. Estense). Sconfitta ai punti di Davide Tassi (Pug. Massese) contro Roberto Massarelli (pug. Pratese). Successo ai punti di Diego Tomassini (Boxe S.) su Lorenzo Nencini (pug. Galilei). Infine vittoria ai punti, al temine di un'autentica battaglia, di Marino De Sanctis (Boxe S.) contro Alessio Poggetti, della Spes Fortitude, con all'angolo Lenny Bottai. Responsabile della riunione il grande Franco Priami.

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