LE PAGELLE
6,5BARDI. L’intermezzo da titolare con l’Under 21 restituisce alla porta amaranto un gatto dai riflessi lucidati. Bravissimo al 21’ pt nell’uscita al limite dell’area che chiude lo specchio a Tavano,...
6,5BARDI. L’intermezzo da titolare con l’Under 21 restituisce alla porta amaranto un gatto dai riflessi lucidati. Bravissimo al 21’ pt nell’uscita al limite dell’area che chiude lo specchio a Tavano, reattivo più tardi sul diagonale di Lazzari. Incolpevole sul pareggio.
6 salviato. Sta crescendo, il padovano. Nella gestione Novellino aveva sulla coscienza qualche peccato anche grave, con Madonna invece ha ritrovato la fiducia e un rendimento più stabile. Presidia la fascia destra.
6 bernaRDINI. La difesa è il reparto più bersagliato da cessioni e infortuni. Il “pivot” non dà la sensazione di essere straripante, però in fondo non commette errori fatali.
6 SINI. Da riserva del Bari a titolare nel Livorno. E per più di 80 minuti è una diga. Modi spicci, senso dell’anticipo, agonismo e fisico. Sul pareggio perde Dumitru, che gli sfila da dietro e buca Bardi. Senza quella sbavatura meritava di più.
6LAMBRUGHI. Incrocia i tacchetti a volte con Tavano, che parte largo per accentrarsi, poi con “Big Mac”. Non è un mostro di stile, però riesce a disimpegnarsi quasi sempre con una certa autorità. Al “Castellani” non ha ballato la milonga.
5,5 SILIGARDI. Un mancino che gioca sull’out destro tende a rientrare verso il centro: l’Empoli lo aspetta al varco e spesso lo raddoppia, devitalizzandolo. E la sua tendenza di andare a folate si amplifica.
6 LUCI. Il capitano è il solito uomo ovunque. Suo il passaggio che “Beli” trasforma in gol, poi corre, tampona, rilancia. Non sta bene e deve uscire in anticipo.
5,5 FILKOR. Il cavallone ungherese è una spremuta di corsa e agonismo. Ma spreca due occasioni purissime come acqua di montagna, poco prima dell’intervallo e al 37’ st su assist al bacio di Dionisi. La porta è spalancata, la mira da dimenticare. Ammonito per una reazione stupida, dovrà saltare la prossima con l’AlbinoLeffe.
6 belingheri. Esterno sinistro, trova subito il quarto gol stagionale con la complicità di una deviazione. L’uomo che non si spettina mai cerca di rendersi utile muovendosi a fisarmonica, poi i crampi prendono il sopravvento.
6,5 dionisi. Un palo (18’ pt), tanta voglia di mostrare il pungiglione, un cross corto che Filkor non capitalizza poco prima del pareggio dell’Empoli. Un pericolo costante per la retroguardia azzurra. Tiene palla, subisce falli, svaria e si butta in profondità. Non segna, ma è sempre vivo e vegeto.
6 paulinho. Un bello scambio stretto con Dionisi porta il biondo di Rieti a centrare il palo. Il resto è tanta corsa e lavoro sporco fra Stovini e Regini, i centrali azzurri. Gira anche a vuoto, ma quanti palloni giocabili ha visto?
6 MOROSINI. Rileva Luci dopo 53’ e si mette davanti alla difesa senza però avere lo spirito guerriero del capitano. Meglio in altre circostanze.
5,5 SCHIATTARELLA. Dentro al posto di Siligardi al 21’ della ripresa becca subito un cartellino giallo e incide poco.
SVBARONE. Via dalla naftalina al 41’ st. (renzo marmugi)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google