Aldo Montano, il ritorno più atteso
Il campione del mondo di sciabola in Coppa a Padova dopo l’intervento al tendine
LIVORNO
Scatta oggi a Padova, con la fase a gironi e il tabellone di qualificazione, l’edizione numero 55 del trofeo “Luxardo”, prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Il PalaFabris è pronto ad accogliere il numero record di 184 atleti, in rappresentanza di 30 Paesi, che saranno in pedana per la prova individuale. Tra questi anche venti azzurri. A rappresentare l’Italia sulle pedane della struttura sportiva padovana, ci saranno infatti Gigi Tarantino, Diego Occhiuzzi, Giampiero Pastore, Andrea Aquili, Daniele Buonantuono, Marco Ciari, Gianluca Filippi, Gabriele Foschini, Amedeo Giani, Luca Iacometti, Fabrizio Marino, Luigi Miracco, Aldo Montano, Massimiliano Murolo, Riccardo Nuccio, Diego Occhiuzzi, Giampiero Pastore, Alberto Pellegrini, Lorenzo Romano, Luigi Samele, Stefano Sbragia ed anche Aldo Montano.
Per quest’ultimo si tratta della prima volta in pedana da campione del mondo e dopo l’operazione subìta al tendine peroneo della caviglia sinistra. «Sarà la sua prima gara stagionale - spiega il Commissario tecnico della Nazionale di sciabola, Giovanni Sirovich -. Servirà quindi come un test e soprattutto per tornare a respirare l’atmosfera di una competizione internazionale. Certo è che il suo ritorno è assai importante anche per gli altri compagni di Nazionale». Gli azzurri, inoltre, sono chiamati anche ad un pronto riscatto dopo l’amaro esordio stagionale nella prova di Coppa del Mondo di Plovdiv. «Siamo ancora in rodaggio - prosegue Sirovich -. Non siamo ancora ai livelli ottimali, ma questo è normale quando si è ad inizio di una stagione importante e lunga come questa. Ecco perchè non mi preoccupano i risultati di Plovdiv. Sono convinto che già da questa gara potremo avere una pronta risposta.».
Montano entrerà in scena domani nel tabellone dei 64.
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