Il Tirreno

Livorno

Troppo Firenze per la Pediatrica

di Eva Bertolacci

Le pedine-chiave non stanno bene, livornesi brillanti soltanto nel secondo set

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LIVORNO

Ennesimo ko per Pediatrica che di fronte al proprio pubblico perde contro Firenze un'altra occasione per fare punti e risalire la classifica che si sta facendo mano a mano più preoccupante. Entrambe le formazioni erano rimaneggiate, alle fiorentine mancavano la Sacconi e la Filindassi, mentre le labroniche potevano contare su una Mazziotta in cabina di regia a mezzo servizio, vista la tracheite che le aveva impedito di allenarsi per tutta la settimana e la De Santi non in particolare condizione per via di un attacco febbrile. Scendono sul parquet del PalaCosmelli Zuanigh opposta a Mazziotta, centrali Baronetto e Pitto, in banda Tessari e De Santi, liberi come sempre Quiligotti e Angiolino. Nel primo set si lotta molto ma la spuntano le fiorentine che si impongono 25 a 22. Dal secondo set Montella rileva Pitto, buona prestazione quella della giovane centrale, che si sta ritagliando sempre più spazio all'interno della prima squadra e rappresenta un tassello fondamentale per la Pediatrica del futuro. Nella seconda frazione le livornesi agguantano la parità conquistando la frazione ai vantaggi (26 a 24). Entrano anche Bardi, l'altra giovanissima classe '95 Baldini al servizio e Vesciano per Zuanigh, ma nonostante l'impegno profuso da Livorno i due restanti parziali sono appannaggio delle ospiti che con due 25 a 18 regolano Pediatrica strappando il 3 a 1 finale e confermandosi nelle zone di vertice della classifica. "Abbiamo perso un'altra occasione per fare punti, nonostante loro giocassero con le seconde linee non siamo riusciti a farci valere" così il commento del tecnico Falchi dopo la partita "Anche noi eravamo un po' acciaccati e abbiamo accusato il fatto di non esserci allenati bene a causa delle temperature polari registrate in palestra. La pausa ora capita al momento opportuno perché ci dà la possibilità di rifiatare e provare a recuperare la condizione fisica di alcune nostre atlete come Mazziotta e De Santi».

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