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L’ex/1: christian scalzo

«Bella squadra, ora gioca al meglio»

«Bella squadra, ora gioca al meglio»

Anche il folletto che incantava negli anni ’90 promuove il Livorno

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LIVORNO

Christian Scalzo è livornese di adozione. Ha messo su famiglia in città e il suo futuro, extra calcio è qui. Vederlo in maglia nero verde fa un certo effetto. Ma anche per lui, quello di ieri è stato un pomeriggio diverso dagli altri: «Eh sì - sospira - fa sempre piacere vedere da vicino il Livorno. Sono contento perché ho avuto la possibilità di salutare Madonna con cui ho giocato ad Alzano». La scelta del nuovo allenatore convince Scalzo: «Armando gestisce molto bene le dinamiche dello spogliatoio. Credo che ci volesse una persona come lui per rilanciare un gruppo depresso dall'assenza di risultati. E sul piano tattico è molto preparato. Fa giocare la squadra nel miglior modo possibile. Forse, per come si erano messe le cose, è stato opportuno cambiare. E la società è stata abile a trovare l'uomo giusto».

E lui, il folletto che incantava i tifosi amaranto negli anni '90? Mica ha intenzione di smettere anche se a maggio compirà 40 anni: «Macché. Ho pure un obiettivo importante che conto di centrare subito domenica nella partita contro il Camaiore: voglio andare in tripla cifra». Scalzo di affretta a spiegare: «Nella mia carriera ho segnato 99 gol. Aspetto la rete numero 100. Spero che arrivi presto. Dopo tutto sto giocando da seconda punta e quindi sono più vicino alla porta. Nella mia carriera ho sempre fatto il quarto di destra. Solo in una occasione, proprio a Livorno con Stringara ho giocato nell'attuale posizione. Quell'anno segnai 12 reti. Altri tempi. Ma i ricordi sono indelebili».(f.p.)

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