I gemelli Dini brillano nel cross: Lorenzo argento, “Samu” quarto
LIVORNO Ancora una volta i gemelli Dini vicinissimi a centrare un titolo italiano nella specialità del cross: al loro esordio nella categoria juniores, fanno un figurone nella manifestazione...
LIVORNO
Ancora una volta i gemelli Dini vicinissimi a centrare un titolo italiano nella specialità del cross: al loro esordio nella categoria juniores, fanno un figurone nella manifestazione tricolore che si è svolta a Borgo Valsugana nel Trentino. I pupilli di Saverio Marconi non partivano con i favori del pronostico in quanto avevano di fronte il marocchino Yassine Rachik, un soggetto più strutturato muscolarmente rispetto ai Dini, in attesa di ottenere la cittadinanza italiana. Il magrebino tesserato per la Cento Torri Pavia (un anno maggiore di età) li aveva battuti nettamente la settimana scorsa in Spagna su una distanza ridotta rispetto agli otto km del campionato che vedevano Rachik prendere immediatamente il comando con i due rappresentanti dell’Atletica Livorno nelle posizioni di testa; con il passare dei chilometri si è evidenziato il dominio del nordafricano; Lorenzo Dini si è portato all’inseguimento unitamente all’abruzzese Daniele D’Onofrio, che però rimaneva in una posizione passiva.
Il livornese è stato poi autore di un gran finale andando a dimezzare il distacco dal vincitore riducendolo a otto secondi, chiudendo in 25.36, e distanziando con l’identico intervallo il terzo classificato; nel frattempo il fratello Lorenzo si presentava tutto solo sulla linea del traguardo con un quarto posto di assoluto rispetto.
Ma se vogliamo la sorpresa della giornata ci è pervenuta dalla prova femminile sulla distanza di otto chilometri per merito di un’altra rappresentante dell’Atletica Livorno, quell’Irene Antola da Massa, allenata da Pietro Incalza, che si era già posta in evidenza in questo inizio di stagione. La mezzofondista biancoverde, senza alcun timore reverenziale, dopo il colpo di pistola, si è portata nel gruppetto delle migliori rendendosi vera protagonista per un terzo di gara, fino a che l’iniziativa non è stata assunta dalla costante altotesina della Forestale Silvia Weissteiner che sarebbe andata poi a vincere in 27.47. Irene, con un fisico più possente rispetto alle avversarie ha proseguito con coraggio, ottenendo alla fine un sorprendente sesto posto con il tempo di 28.49 lasciandosi alle spalle atlete di assoluto spessore tecnico. Sempre per il mezzofondo livornese resta da evidenziare il nono posto conseguito nella categoria promesse da Sonia Ruffini che ha finito in 31.20. Gli altri risultati: Lungo km 10 42) Luca Lemmi AL 34.06 – Promesse km 10 29) Lorenzo Bernini AL 35.44 – Allievi km 5 58) Simone Motta AL 18.20 – Allieve km. 4 29) Sharon Guerrazzi AL – Juniores F km 6 45) Valentina Spagnoli 27.16
Strada. Nella Puccini Marathon km 21,097, dove ha vinto il greco Joannis Magkriotelis in 1.09.23, 40° Piero Picchi per Nuoto Livorno Triathlon 1.21.43, 58° Stefano Antonini Livorno Team Running 1.23.29
Luciano della Bella
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