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Arriva Sini, difensore centrale scuola Roma
Mercato: Barusso in dirittura, bloccato lo scambio Dionisi-Vantaggiato. E stasera alle 19 si chiude
LIVORNO
Un difensore, in attesa degli ultimi fuochi. La frenetica giornata di Spinelli, Signorelli e Perotti all’Atahotel Executive di Milano ha portato in amaranto Simone Sini, classe 1992, centrale del vivaio della Roma che era in prestito secco al Bari. Il ragazzo – alto 1,84 per 75 chili – invece arriva in amaranto in prestito con diritto di riscatto (ma c’è uno spiraglio per la comproprietà). Nel club pugliese aveva fatto due presenze da titolare, come due gettoni erano stati quelli del campionato precedente, trascorso sempre con la formnula del prestito al Lecce, in serie A. Sini ha anche vestito tutte le maglie delle varie nazionali giovanili, dall’Under 16 all’Under 21 di Ciro Ferrara. Un giocatore da scoprire, «ma noi crediamo che possa darci una mano - dice il direttore tecnico Attilio Perotti - Sini ha le caratteristiche del difensore centrale, però è mancino e quindi in grado di adattarsi anche a giocare sulla fascia sinistra. Un po’ come Lambrughi, che può occupare due posizioni».
Barusso. Sini è un’operazione già depositata, ma per dare più fisicità al centrocampo il Livorno ieri ha ritentato l’assalto al vecchio pallino Ahmed Barusso, rimasto senza squadra dopo l’addio alla Roma, e la fumata bianca è imminente. Il ritorno di Barusso non è solo un’aggiunta numerica per la linea mediana: il ghanese piace molto a Madonna e sarebbe l’ideale per aumentare la capacità della linea mediana di fare filtro, oltre ad aggiungere pericolosità nel tiro da fuori, uno dei problemi cronici della squadra amaranto.
Dionisi. L’estenuante trattativa col Padova per lo scambio Dionisi-Vantaggiato più soldi è bloccata, nonostante che pure il Bologna (dove l’attaccante si trova in prestito) abbia interesse a facilitare il buon esito dell’affare per poi puntare su Moscardelli del Chievo. «E’ un discorso molto complesso - ammette Perotti - nel senso che l’uscita di Dionisi dovrebbe servire alla società per incamerare dei soldi. Ma se la cifra ricavata dal bomber dovesse poi finire tutta nel contratto triennale di Vantaggiato, allora mi sembra che tutto non abbia molto senso». Oggi le parti si rivedranno e il Livorno punterà su un prestito fino a giugno.(re.mar.)
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