Il Tirreno

Livorno

Spinelli sale a Milano Cessione di Dionisi vicina

Spinelli sale a Milano Cessione di Dionisi vicina

La richiesta al Padova è di 4 milioni più tutto il cartellino di Vantaggiato, l’unico ostacolo è l’ingaggio. Frenata per Pesce, ora spunta l’ex Vitale

3 MINUTI DI LETTURA





di Fabrizio Pucci

LIVORNO

Grandi manovre di mercato all'orizzonte. A condurle, in questo giovedì che si annuncia molto intenso, sarà il presidente Spinelli in persona che questa mattina metterà la prua della sua fuori serie verso Milano. In pentola bolle davvero qualcosa di grosso. Ma andiamo per gradi e facciamo chiarezza nella madre di tutte le trattative.

Ciao Dio? Siamo alla stretta finale. L'agenda di Spinelli prevede un appuntamento con il ds del Padova Rino Foschi, suo amico di vecchia data. I due parleranno dello scambio Dionisi-Vantaggiato, nell'aria da alcuni giorni, ma mai vicino alla sua definizione come oggi. I dettagli dell'operazione sono quasi tutti chiari. Il Livorno è pronto a privarsi del suo giovane bomber per il quale la società bianco scudata ha pronto un bonifico di 4 milioni di euro da versare sui conti correnti amaranto più, come contropartita tecnica, l'attaccante barese. Le società sono praticamente d'accorso. Resta da sciogliere un ultimo nodo.

I dubbi di Vantaggiato. Il giocatore percepisce uno stipendio netto di mezzo milione di euro: completamente fuori budget per il Livorno anche perché Dionisi guadagna meno della metà, circa duecentomila euro. Spinelli onde evitare che l'affare diventi antieconomico, vuole che Vantaggiato abbassi le sue pretese anche perché il bomber già chiede un contratto lungo: tre anni e mezzo. Le parti si incontreranno per smussare gli angoli e mettere nero su bianco.

Tempi tecnici. Livorno e Padova spingono per una rapida soluzione della vicenda. Il calendario, infatti incalza. Domani gli amaranto salgono sul pullmann con destinazione Nocera Inferiore dove giocano sabato. La domenica, poi, è storicamente un giorno che non regala novità. Lunedì alle 19 il mercato chiude e martedì si torna in campo. In sostanza i giorni buoni per le eventuali firme sono oggi o domenica.

In entrata. Il taccuino degli operatori di mercato amaranto è pieno d'inchiostro. Sono tre i giocatori che interessano. La cessione di Miglionico al Lecce fa scalare Lambrughi al centro della difesa e così la corsia mancina rimane sguarnita per via dei ripetuti infortuni di Pieri. Serve un terzino sinistro che il Livorno ha individuato nella vecchia conoscenza Luigi Vitale, cartellino del Napoli, ma attualmente al Bologna. L'affare potrebbe andare in porto. L'alternativa è Andrea Rossi, 25 anni del Siena, che ieri ha giocato 90' nel quarto di finale di Coppa Italia vinto dai bianconeri sul campo del Chievo.

Pesce…congelato. Ha subìto un brusco rallentamento la trattativa che porta a Simone Pesce. Il Novara lo ha schierato titolare nelle ultime due giornate e subito il procuratore del giocatore ha giocato al rialzo. Così l'entusiasmo iniziale si è raffreddato. Ipotesi ancora in piedi, ma meno concreta rispetto a due giorni fa.

In uscita. Hanno la valigia pronta Volpato che interessa al Monza (i brianzoli seguono pure Corradi), mentre Prutsch è vicino al Sorrento. Fioccano le richieste anche per Barone che vanta estimatore in serie B e in Prima Divisione. Per Genevier sempre viva la rescissione del contratto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana