Meteo
Libertas a bocca asciutta ma con più morale
E l’Us Livorno (due vittorie consecutive) prende ossigeno in vista della volata per la salvezza
LIVORNO
Trovarsi sotto di 3, a 30 secondi dalla fine, sul campo della prima in classifica è sicuramente un titolo di merito, anche se gli elogi non hanno mai fatto classifica. La Libertas torna dunque a mani vuote da Siena ma consapevole di avere in mano più di una carta per giocarsi fino in fondo la salvezza. La sconfitta, in una serata normale e non da extraterrestre di Vicenzini, è nata sottocanestro, dove “nonno” Cessel ha fatto reparto da solo, alla tenera età di 43 anni: 40 minuti in campo, 15 punti e qualcosa come 21 rimbalzi per l’ex Basket Livorno. E se Bianchi ha retto l’urto (15 + 9 rimbalzi) non così può dirsi per Venditti (2 + 5) che evidentemente fa fatica a conciliare il lavoro a tempo pieno con allenamenti e trasferte e è l’ombra del bel giocatore ammirato nella scorsa stagione. Ben 19 i rimbalzi offensivi concessi al Costone, tradottisi in altrettante nuove opportunità di tiro, un lusso che non puoi permetterti contro nessuno, figuriamoci contro la prima della classe.
Guardare avanti. Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto anche dai risultati delle altre. Ormai quasi sicuramente condannata all’ultimo posto Calasetta (Piombino è passata facile a S.Antioco), un improvviso sussulto di Carrara che ha asfaltato S.Vincenzo: da una parte un po’ di preoccupazione perché gli apuani si sono così riavvicinati a — 2 (ma dovranno venire a Livorno), dall’altra la consapevolezza di avere ancora a tiro San Vincenzo e il suo quart’ultimo posto, quello che vorrebbe dire playout con l’eventuale bella in casa. Per ora l’obiettivo deve essere questo, pronti a modificarlo, se del caso.
US Livorno. Seconda vittoria consecutiva (non avveniva da ottobre) per l’Us Livorno che ottiene veramente il massimo dalla prima giornata di ritorno: vittoria netta su S.Miniato che vuol dire aggancio in classifica e il 2-0 nel doppio confronto, un tesoretto che potrebbe pesare moltissimo in ottica classifica avulsa finale, se mai ce ne sarà bisogno.Contro San Miniato la vecchia Unione è stata brava a rimanere lucida dopo una partenza faticosa (2-9 dopo 3’30”) e a rimettere la partita sui binari dell’equilibrio. Dopo l’intervallo lungo coach Trocar ha pescato il jolly nella persona dell’under Vannini, 4 punti pesanti ma una caterva di rimbalzi e stoppate sotto il tabellone. Eccellente la prova di Seminara, 21 con 9/10 dalla lunetta e degli ex Don Bosco Catania e Davini. Generosi come loro solito Bernini e capitan Vukic, si è rivisto per qualche minuto anche Vaccai mentre Andrea Bettini, anche lui al rientro, accanto a qualche lampo di classe e a un paio di forzature evitabili ha piazzato il siluro che ha spaccato in due la partita, prima che iniziasse la facile discesa verso l’arrivo.Il tutto senza Monteanu e Paolo Orsini, ora pronti a rientrare.
Francesco Parducci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
