Undici ore al lavoro e sottopagati Londra indaga sugli operai cinesi
LONDRA Il Comitato Organizzatore di Londra 2012 ha confermato di aver avviato un’indagine sul presunto sfruttamento degli operai cinesi che stanno lavorando sulla mascotte dei Giochi Olimpici. Come...
LONDRA
Il Comitato Organizzatore di Londra 2012 ha confermato di aver avviato un’indagine sul presunto sfruttamento degli operai cinesi che stanno lavorando sulla mascotte dei Giochi Olimpici.
Come hanno segnalato diversi media britannici, i giocattoli ispirati alla mascotte di Londra 2012, viene fabbricata in un laboratorio in Cina, dove i dipendenti lavorerebbero 11 ore al giorno e sarebbero sottopagati.
Un portavoce di Londra 2012 ha confermato che l’organizzazione dei Giochi Olimpici sta prendendo queste accuse molto sul serio, così ha incaricato un ispettore di avviare una indagine, i cui risultati saranno pubblicati a breve. Qualora venisse confermata l’ipotesi di dipendenti supersfruttati non sono esclusi provvedimenti molto pesanti.
Ad ottenere il contratto per la creazione di orsacchiotti, zaini, portachiavi e altri gadget è stata la società inglese Orso d’Oro con produzione in Cinadove la manodopera costa ovviamente molto meno.
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