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Livorno

Martos e Ifigest chiamano E oggi Pieroni va da Spinelli

Fabrizio Pucci
<b>CEDE?</b> Da sinistra Giovanni Bruno (Martos), Ermanno Pieroni e Fabio Galante, a destra Aldo Spinelli
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CEDE? Da sinistra Giovanni Bruno (Martos), Ermanno Pieroni e Fabio Galante, a destra Aldo Spinelli

«C'è tanta carne al fuoco, spero di cedere presto»

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 LIVORNO. Le chiacchiere stanno lentamente lasciando il posto ai fatti. Nel giorno del suo 72º compleanno (auguri) il presidente Spinelli non si è limitato e spegnere candeline e a scartare regali, ma ha pure ricevuto numerose telefonate e un contatto per interposta persona. Insomma: il Livorno interessa eccome. Sono lontani i tempi in cui dietro la porta non c'era nessuno. La corsa per aggiudicarsi la società per il momento pare una lunga volata a tre. Ma facciamo ordine nel riassunto di una giornata intensa.  Il sindaco. La prima chiamata ricevuta ieri dal presidente proveniva dallo 0586 del Comune. Dall'altro capo il primo cittadino Alessandro Cosimi. «Il sindaco - ha commentato Spinelli - è stato molto corretto. Proprio come avevo auspicato mi ha chiamato per informarmi dell'esistenza di un soggetto interessato all'acquisto della società. Si tratta del Gruppo Finanziario Martos, i cui dirigenti si sono già recati da Cosimi per farsi conoscere. Il sindaco mi ha dato il suo parere su questo incontro che hanno avuto. Vedremo. Io voglio di certo lasciare il Livorno in ottime mani».  Ecco la Martos. Spinelli non ha dovuto attendere molto per conoscere chi si cela dietro la denominazione "Martos", perché dopo aver sentito il sindaco, il presidente ha ricevuto due chiamate proprio dai vertici del Gruppo Martos: il direttore Osvaldo Martorano e il responsabile marketing Giovanni Bruno: «Ci siamo aggiornati alla prossima settimana. Lunedì fisseremo un appuntamento. Però vedo che c'è tanta carne al fuoco e questo mi fa molto piacere. Se son rose fioriranno».  In serata ha parlato anche Riccardo Pecchi, ex responsabile del settore giovanile del Pisa e ora legato alla Martos. «Il colloquio è stato cordiale e ora non resta che attendere le prossime mosse da entrambe le parti. La finanziaria ha fatto seguito alle intenzioni del presidente del Livorno di passare la mano e si è fatta avanti. Nelle prossime settimane vedremo come evolverà la situazione».  Pista Ifigest. Se la Martos si muove, infatti, non sta ferma certo ferma la banca che si muove per conto di un imprenditore legato all'ex amaranto Galante. Spinelli non ha ricevuto direttamente alcuna telefonata, ma il contatto è stato stabilito comunque: «È stato proprio Fabio a chiamare il ragionier Gnecco. Insomma anche da parte di questo potenziale acquirente c'è stata una prima mossa. Nei primi giorni della prossima settimana penso che incontrerò i rappresentanti di Ifigest per capire se ci sono margini di manovra».  Pieroni c'è. Oggi è previsto infinale l'incontro a Genova con Ermanno Pieroni che in questo momento rappresenta un imprenditore interessato alla società amaranto. E c'è da scommettere che sarà cordiale, visto che i due si conoscono da molti anni. Pieroni, rispetto agli altri interlocutori, parte con il vantaggio di conoscere bene la (florida) situazione economica del Livorno visto che ha gravitato nell'orbita amaranto fino al 2010. Dopo la visita negli uffici genovesi di Spinelli, l'ex dirigente dell'Ancona farà una relazione alla persona che lo ha mandato in avanscoperta. Anche in questo caso la prossima settimana sarà, se non proprio decisiva, molto importante.  

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