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Livorno

Scherma. Terremoto al vertice del circolo più medagliato al mondo

Svolta Fides: Bichisecchi lascia La presidenza al notaio Miccoli

<b>ADDIO. </b> Andrea Bichisecchi e un gruppo di ragazzi del Fides
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ADDIO. Andrea Bichisecchi e un gruppo di ragazzi del Fides

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 LIVORNO. Il presidente del Circolo Scherma Fides Andrea Bichisecchi si è dimesso. La lettera di addio è stata consegnata ieri al consiglio direttivo dei soci che hanno accettato la decisione presa "per motivi personali" dal numero uno del circolo sportivo più medagliato al mondo.  Il suo posto sarà preso da Mario Miccoli, notaio molto conosciuto in città.  Bichisecchi chiude il suo mandato dopo tre anni alla guida del Circolo di via Allende. Tre anni intensi che hanno visto il panorama della scherma livornese cambiare faccia e continuare a imprimere il proprio sigillo sulle pedane di tutto il mondo.  Bichiesecchi nel suo mandato ha avuto l'onere e l'onore di riportare in città i Campionati Italiani Assoluti che si sono svolti lo scorso maggio al PalaLivorno e che hanno visto trionfare due livornesi Aldo Montano nella sciabola e Edoardo Luperi nel fioretto.  Bichisecchi lascia alle soglie dell'anno olimpico e precisamente circa cinque mesi prima del rinnovo delle cariche sociali previsto dallo Statuto del Circolo.  «Non è mia intenzione per il prossimo mandato ricandidarmi - scrive Andrea Bichisecchi nella lettera di dimissioni consegnata mercoledì sera ai soci del Fides - in questo prestigioso ruolo. Per me e per la mia famiglia come ben sapete, quest'anno è stato un anno molto difficile; ho cercato in tutti i modi di portare a termine nel miglior modo possibile l'impegno che mi ero assunto, sia nel mantenere il nostro Circolo ai livelli più alti possibili che nell'organizzazione dei Campionati Italiani Assoluti, ma oggi è venuto il momento di pensare un poco a me stesso e soprattutto di seguire con maggiore attenzione, dedicando loro piu tempo, i miei figli».  Bichisecchi lascia con la consapevolezza che in questi tre anni si è costruito molto e proseguendo a calcare le impronte legate alla tradizione ma gettando un occhio al futuro e coltivando giovani talenti che già nelle competizioni internazionali hanno avuto modo di mettersi in mostra.  Nella sua lettera l'ormai ex numero uno del Fides, lascia comunque intendere che c'è già un disegno ben preciso nel futuro del Fides con un uomo importante pronto a prendere il suo posto. Nome e decisione che saranno comunque rinviati al prossimo 26 gennaio quando tutti i soci del circolo si riuniranno nell'assemblea elettiva per eleggere il nuovo Consiglio Direttivo e il nuovo presidente anche se, come detto, l'identikit del sostituto corrisponde a quello del notaio Mario Miccoli. (M.O.)

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