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Bernardi top scorer (17 punti) ma la truppa di Tedeschi vince con lo spirito di squadra
Don Bosco meglio di un Computer: batte Empoli e si regala un bel tris
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14 PUNTI. Luca Piccini 2 MINUTI DI LETTURA
DON BOSCO LI: 75 - COMPUTER G.EMPOLI: 67 DON BOSCO: Piccini 14 (6/9, 0/2), Niccolai 10 (3/3, 1/2), Agostini (-, 0/1), Martini (0/3, -), Casagrande ne, Bianchini, Saponi 9 (4/7, 0/1), Modica 12 (2/5, 1/1), Bernardi 17 (2/2, 3/6), Circosta 13 (2/3, 2/10). All. Tedeschi. COMPUTER GROSS: Derraa 11 (1/5, 3/8), Mariotti 4 (2/5, -), Sesoldi 2, Gelli 4 (1/1, -), Terrosi 13 (2/5, 2/6), Manetti S. 8 (1/2, 2/4), Bastianoni ne, Bartolucci 14 (5/14, 1/9), Ravazzani 4 (2/6, -), De Angelis 7 (1/3, 1/1). All. Quilici. ARBITRI: Paolo Benatti e Carlo Posti PARZIALI: 23-18, 39-35 (16-17), 60-52 (21-17), 75-67 (15-15) NOTE: t2: 19/32 Livorno, 15/41 Empoli; t3: 7/23 Livorno, 9/28 Empoli; tl: 16/29 Livorno, 10/13 Empoli; pp: 18 Livorno, 22 Empoli; pr: 22 Livorno, 18 Empoli; rimb: 42 Livorno, 38 Empoli; ass: 14 Livorno, 6 Empoli; nessuno uscito per raggiunto limite di falli; fallo antisportivo a Bernardi al 28'; spettatori: 600 circa (di cui un centinaio proventi da Empoli). di Andrea Masini LIVORNO. Si allunga a tre la striscia di vittorie consecutive targate Don Bosco, che nel giorno dell'Immacolata si è sbarazzato, senza non pochi problemi, della Computer Gross Empoli. Inizio più che positivo da parte dei ragazzi di Riccardo Tedeschi, con il tandem Modica-Saponi autentico rebus per la cerniera empolese e, soprattutto, per Nicolò Ravazzani (miglior rimbalzista dell'intero panorama Divisione Nazionale B), costretto a sedersi in panchina anzitempo con due penalità. Ottimo anche l'impatto di Circosta (8 punti nel solo primo quarto) e Bernardi, leader di un parco esterni che sta crescendo di partita in partita, complice il recupero di Luca Piccini. Ma la Computer Gross è squadra ostica, spigolosa, e in un amen ricuce lo strappo a inizio seconda frazione per mezzo di un pericoloso break di 6-0 (29-24). Sforzo vano, in una serata baciata dal talento di Circosta, determinante sia in fase di realizzazione che di costruzione del gioco. Nella ripresa le due squadre si rispondono colpo su colpo: Derraa sigla due bombe, Modica lo ripaga con la stessa moneta, mentre Saponi trasforma in oro la transizione punendo i rientri lenti dei vari Ravazzani, Bartalucci e De Angelis (58-45 il massimo vantaggio). Prezioso pure l'apporto di capitan Niccolai, autore di una prestazione tutta sostanza, che inaugura un quarto periodo nervoso e caratterizzato da una caterva di errori su ambo le sponde. Fortuna che a guidare le danze è il Don Bosco, scaltro nell'appoggiare con continuità la palla dentro l'area pitturata a Saponi e a bucare la difesa a zona ordinata da Quilici, ultima speranza di un Use finalmente colpito. E affondato.
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