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Datatel PL mette il timbro anche nel derby
Andrea Masini
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ENTRATA. Unazione del derby Superato il Meloria (59-64) in una cornice di tifo incredibile
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LIVORNO. Uniti, si vince. E così il binomio squadra-tifosi targato Datatel Pielle è riuscito anche a far suo il derby di sabato sera al Pala Bastia contro il Meloria Basket 2000 (59-64). Sugli spalti uno spettacolo vecchio stile, in campo un duello forse non bellissimo da vedere, ma incredibilmente intenso e deciso nel finale dal talento di Manuel Storti: la guardia piellina, infatti, si è resa protagonista di una prestazione al bacio, suggellata dalla tripla del pareggio (59 pari) e da un paio di jump decisivi. Discreto pure l'impatto di Andrea Capobianchi che, oltre a sbucciarsi le ginocchia su ogni pallone vagante, si è dimostrato lucido e preciso sia in cabina di regia che dalla linea della carità. Sottotono, invece, Lorenzo Scardigli, che in più di una circostanza si è voluto incaponire in soluzioni affrettate, sbattendo ripetutamente contro il muro dei vari Vortici, Chimenti e Dal Canto, quest'ultimo unica vera di minaccia di un Meloria con poche idee, soprattutto al cospetto dell'ormai collaudata zona griffata Marzini. Ma analisi tecnica a parte, che in una categoria come la Serie D spesso e volentieri lascia il tempo che trova, la Pielle deve pure molto al ritrovato entusiasmo di una tifoseria che sta crescendo di domenica in domenica, vedi la trasferta organizzata in pullman a Montecatini e i numerosi striscioni che pure sabato sono stati esposti sulle ringhiere della Bastia. Meloria-Datatel PL 59-64 MELORIA 2000: Dal Canto 16, Bonistalli 9, Gazzerro 4, Melosi 7, Chimenti 5, Volpi 8, Nannipieri, Vortici 4, Luino 6, Innocenti ne. All. Martini. DATATEL PL: Botteghi 3, Scardigli 12, Mori 7, Bernini 4, Capobianchi 7, Storti 19, Cesareo 4, Vannini, Lomuscio, Cionini 8. All. Marzini. PARZIALI: 18-15, 13-21, 19-6, 9-22
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