Il Tirreno

Livorno

Il caso. Si va al braccio di ferro

Rescissione? De Lucia dice no

dall'inviato

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 CITTADELLA. Niente rescissione per Fofò De Lucia. Il portiere ha fatto capire al suo procuratore, Gaetano Fedele che non intende lasciare Livorno, al di là della proposta economica avanzata dalla società amaranto.  Il primo tentativo di Attilio Perotti va dunque a vuoto. Giovedì c'era stato un incontro appunto tra il direttore tecnico e Fedele, nel quale si è parlato di una rescissione anticipata. De Lucia non rientra nei piani di Novellino e ha ancora 2 anni e mezzo di contratto: un peso che Spinelli non riesce a digerire. E allora ecco l'offerta: soldi per strappare il contratto e lasciare libero De Lucia di accasarsi dove vuole. Il procuratore Fedele ha riportato tutto al suo assistito, ma De Lucia ha risposto subito "no grazie". Le ragioni? A quanto pare De Lucia non avrebbe neanche avanzato una contropoposta, per lui il problema non sono dunque i soldi.  Situazione complessa. Si va verso un duro braccio di ferro. Anche perché il Livorno non ha nessuna intenzione di reintegrare De Lucia: ieri in panchina c'era addirittura Ricciarelli, della Primavera. (al.ber.)

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