Il presidio
Detti, un quarto posto che luccica
Andrea Masini
◗
CLASSE 1994. Gabriele Detti Nuoto: ai mondiali juniores non sale sul podio dei 400 sl ma si migliora
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Non c'è alcun dubbio: inaugurare il Mondiale Juniores con una medaglia sarebbe stato davvero il massimo. Un colpo di coda che, tuttavia, non macchia minimamente la prestazione offerta da Gabriele Detti nei 400 stile libero, il gioiello (classe 1994) di casa Nuoto Livorno, che a Lima (Perù) ha confermato di avere tutte le carte in regola per competere alla pari con i migliori giovani nuotatori del pianeta. Una finale vietata ai deboli di cuore, con ben quattro atleti sotto il precedente record del mondo di Paul Biedermaan, quella condotta dal tre volte vicecampione d'Europa agli Euro Junior e vinta dal giapponesino volante Fumiya Ikada (3'50"97), sul podio in compagnia del canadese Chad Brobosky (3'51"46) e dello statunitense Evan Pinion (3'51"47): appena sei centesimi di ritardo per Gabriele (3'51''53), che adesso proverà a sparare le rimanenti cartucce negli 800 e 1500 stile libero. «Si tratta pur sempre di un quarto posto mondiale - ha commentato Detti - e come se non bastasse ho abbassato di un altro mezzo secondo il tempo firmato un mese fa a Belgrado. Non avrei potuto chiedere di più a questa gara, forse un pizzico in più di fortuna nella parte finale, quella sì, anche se ora la concentrazione è già rivolta agli 800 e ai 1500. L'obiettivo? Non faccio pronostici, ma darò il centodieci per cento per mettere le mani su quel podio che nei 400, purtroppo, mi è sfuggito per un soffio». Estremamente soddisfatto anche Walter Bolognani: «Il livello dei campionati è altissimo - ha spiegato il tecnico responsabile dell'Italjunior - nazioni come Stati Uniti, Giappone, Canada, Australia e Cina non hanno affrontato le rispettive manifestazioni continentali, diversamente dalle squadre europee, e quindi hanno avuto modo di finalizzare la preparazione per questo appuntamento. Malgrado ciò, i risultati emersi fino ad ora sono più che confortanti, a cominciare dalla medaglia di Alessia Polieri, passando per i 400 stile libero, con il personale di Detti e il record italiano categoria Ragazzi di D'Arrigo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
