Meteo
Provaci ancora, Turrini
Andrea Masini
◗
IN CHIAROSCURO. Federico Turrini e Chiara Boggiatto, stelle della Nuoto Livorno Altre due chance nella vasca di Shanghai
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La gara che non ti aspetti. Soprattutto al termine di una stagione ricca di soddsfazioni dove l'obiettivo principale era quello di arrivare pronti al Mondiale di Shanghai, in Cina. Pronti fisicamente, e pronti psicologicamente. Ma purtroppo il percorso iridato di Federico Turrini si è aperto con un blackout che nessuno alla vigilia avrebbe messo in preventivo: 31esimo tempo nelle batterie dei 200 misti (2'04''53) e tanto rammarico per l'atleta tesserato per il Nuoto Livorno e il Centro sportivo Esercito: «C'è ben poco da dire - ha commentato Turrini dopo il suo inatteso flop in piscina - il rilievo cronometrico parla chiaro. E a mente fredda non riesco a trovare alcuna spiegazione plausibile. La preparazione è filata liscia, e in acqua stavo davvero bene. Un problema psicologico? Non lo so, davvero. Ma adesso voglio resettare il cervello e puntare tutto sulla prova dei 400 misti». Dopo un 100 rana da dimenticare (1'09''50), non è andata meglio a Chiara Boggiatto che, conquistata la semifinale nei 200 rana grazie ad un discreto rilievo cronometrico (2'27''84), è stata costretta ad alzare bandiera bianca nel pomeriggio. «Ho provato ad aumentare intensità - ha commentato l'allieva di Corrado Rosso, già 37 volte campionessa d'Italia assoluta - ma sono finita fuori ritmo. Peccato, anche se devo ammettere che con un campo partenti di così alto livello l'essere rientrata tra le migliori sedici a livello mondiale rappresenta decisamente un buon traguardo. La finale sarebbe stata un sogno che non avrei raggiunto neppure con il personale firmato con il costume gommato. Dunque nessun rimpianto, e una Chiara Boggiatto già concentrata sulla staffetta mista». Il Mondiale dei due figli del Nuoto Livorno, infatti, deve ancora raccontare un paio di capitoli: come detto la 4x100 mista, e i 400 misti in programma oggi, una gara nella quale Turrini riverserà rabbia, sete di rivincita e quel talento che lo contraddistingue da sempre. Verso le Universiadi. Archiviata la pratica assoluti estivi (in programma il 4-5 agosto ad Ostia), Martina De Memme e Silvia Florio partiranno alla volta di Shenzhen, ma solo dopo aver consumato un piccolo collegiale in quel di Roma. La partenza per la Cina, difatti, è fissata per l'11 agosto. Responsabile della trasferta è il tecnico livornese Stefano Morini. Al suo fianco ci sarà il vicepresidente della Federazione Italiana Nuoto e capo delegazione Salvatore Montella, e i tecnici Stefano Battistelli, Branislav Dinic, Sergio Pasquali, Riccardo Pontani e Marcello Rigamonti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
