Meteo
Atletica. Nuovo podio ai giochi europei in Turchia
I gemelli Dini non si fermano Samuele d'argento nei 1.500
L.d.B
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Samuele Dini non è voluto essere da meno del gemello Lorenzo all'European outh Olympic Festival (Eyof) di Trabzon in Turchia. E se per il fratello il metallo sui tremila metri era stato il bronzo (dopo averci provato ai 500 finali quando si era ritrovato a condurre), per lui è arrivata la medaglia d'argento dopo una gara condotta con consumato ingegno tattico, superato solo dal favorito l'irlandese Finnegan. Quindici i partenti, un occhio ai tempi di accreditamento diceva che Samuele avrebbe potuto lottare per una medaglia e così è stato. Alla partenza Samuele si destreggiava al meglio in mezzo al plotone, dove non manca neppure qualche colpo proibito, andando a occupare la quinta posizione. Il ritmo non è proibitivo, il ragazzo di Saverio Marconi non molla di un millimetro. Ai 500 finali si scatena la bagarre con il livornese pronto a passare all'esterno portandosi in terza posizione dietro all'irlandese che si produce in un deciso a lungo, al suono della campana è già secondo, si capisce subito che ce la può fare, nel finale addirittura da l'impressione di avvicinare il vincitore che chiude in 3'53"78, per lui il cronometro recita un finale di 3'54"45. Non è il personale ma vale il secondo gradino del podio. L'inglese James Lamswood (3'55"02), lo sloveno Jan Petrac (3'55"66) e il portoghese Joao Cruz (3'57"47) sono inesorabilmente battuti. Una doppietta che sicuramente è stata accolta con tanta soddisfazione in casa dell'Atletica Livorno, che si trova proiettata all'attenzione dell'atletica italiana per merito di questi due loro ancora giovanissimi rappresentanti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google