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Picchi, scuola calcio gratis per tutti
Gianni Tacchi
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RESPONSABILE. Pino Burroni Burroni: «È il primo passo per tornare al top»
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LIVORNO. Il nuovo corso dell'Armando Picchi parte dalla Scuola Calcio. Che, grazie al rinnovato legame tra la società amaranto e l'Inter, sarà gratuita per tutti i bambini. «E' il primo passo per tornare ai fasti di un tempo - spiega Pino Burroni, responsabile del settore giovanile del Picchi - vogliamo riprenderci la leadership del calcio giovanile cittadino. E il coinvolgimento di Cristiano Lucarelli al centro del progetto va in questa direzione». Un occhio al sociale. L'accordo tra il Picchi ed il club neroazzurro, consolidato ormai da anni, da oggi guarderà anche al sociale. «Offrire alle famiglie la possibilità di far giocare i propri figli senza spendere niente è un'opportunità incredibile. - prosegue Burroni - Abbiamo pensato anche ad un servizio di navetta gratuito per accompagnare i bambini al campo e riportarli poi a casa. Ci aspettiamo una risposta positiva da parte dei genitori, pur essendo consapevoli che questo non è sufficiente per riconquistare la fiducia della città: lavoreremo con lo stesso entusiasmo anche nel settore giovanile, con l'obiettivo di offrire ragazzi pronti alla prima squadra». Ma la nuova Scuola Calcio riprenderà la ricetta delle stagioni passate: insegnamenti di base e tanto divertimento. «Perché a quell'età i bambini devono pensare solo ed esclusivamente a divertirsi» puntualizza il dirigente amaranto. Che poi allarga il discorso: «Abbiamo scelto istruttori giovani, coadiuvati da qualche tecnico più esperto: insomma, il giusto mix per far crescere i bambini nel modo migliore». Ed è ufficiale il nome del nuovo responsabile della Scuola Calcio: Ovidio Lavarello occuperà la scrivania che è stata di Giovanni Di Rocca per 15 anni. Tornare al vertice. Il diktat che arriva dai piani alti del Picchi è quello di tornare a splendere come una volta. E Burroni non si nasconde: «Inutile negarlo: dopo tante stagioni al vertice, oggi non siamo più al top del calcio dilettantistico livornese. Quest'anno partiamo con uno spirito nuovo e grandi ambizioni. Vogliamo dimostrare non solo alla città, ma anche al pianeta Inter, il nostro valore. In tutto questo tempo non abbiamo mai sbandierato la nostra collaborazione con il club neroazzurro, ma oggi voltiamo pagina: la metteremo in evidenza perché ne siamo orgogliosi. E credo che la figura di Lucarelli, tra l'altro nostro socio da anni, potrà darci la spinta decisiva per tornare grandi». Ed il bomber livornese, fresco di conferma nel Napoli, non si tira indietro: «Dopo tanti anni si avvera finalmente uno dei miei sogni: una scuola di calcio gratis per tutti i bambini. Questo sarà possibile grazie ai dirigenti dell'Armando Picchi ed all'affetto ed alla generosità che la famiglia Moratti ha sempre mostrato per questa società e per l'indimenticabile campione livornese» si legge sul suo sito ufficiale (www.cristianolucarelli.it). Ed è una suggestiva coincidenza che questa iniziativa arrivi nel 40esimo anniversario della scomparsa di Armando Picchi, a coronare quella serie di eventi che la città di Livorno ha organizzato per ricordarlo.
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