I regionali giovanili parlano solo livornese
A.M.
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CINQUINA. Andrea Gandolfi, grande vedette ai regionali Torre, Dini, Battaglia e Gandolfi volano alla Camalich
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LIVORNO. Nonostante le illustri assenze di Federico Turrini, Luca Ferretti, Chiara Boggiatto (convocati per i Mondiali di Shanghai), Gabriele Detti e Francesca Fangio (super agli Euro Junior di Belgrado), la Nuoto Livorno si è resa protagonista di un brillante campionato regionale estivo alla Camalich. Con 32 ori, 21 argenti e 15 bronzi, la società livornese è riuscita anche ad aggiudicarsi la classifica a squadre della Categoria Senior, annichilendo la Rari Nantes Florentia (vincitrice di Ragazzi, Juniores e Cadetti e Fiorentina Nuoto Club. Per quanto riguarda le principali note individuali, invece, tra i più piccoli (Ragazzi) a mettersi in particolare sono stati Lorenzo Torre (campione dei 50 stile libero e 100 dorso), Andrea Battaglia e Martina Dini, che di pochi centesimi ha sfiorato il limite utile per qualificarsi ai tricolori Ragazzi di agosto a Roma. In campo Juniores ottimo impatto di Denise Cavallini (oro nei 100, 200 e 400 Stile Libero) e Nicola Turrini, mentre la maggior parte di titoli è arrivata dal panorama Cadetti-Senior con Andrea Gandolfi autore di una splendida cinquina (200, 400 Misti, 200 Rana, 400 e 1500 Stile Libero). Al suo fianco Alessandro Masini (50, 100 e 200 Stile Libero, 50 Farfalla), Costanza Saletti (50 Dorso), Martina De Memme (200, 400 e 800 Stile Libero), Silvia Florio (50 e 100 Farfalla), Giulia Tarquini (100 e 200 Rana, 200 Misti), Federica Fanciullacci (50 Rana), Federico Franciolini (200 Rana) e Giulia De Fusco (200 Farfalla e 400 Misti). Buoni piazzamenti, inoltre, da parte di Andrea Florio, Paolo Di Cecca e Stefano Bechelli. Tanti successi anche al trofeo delle Regioni per Esordienti di Rovereto. La squadra toscana, quasi interamente livornese, si è classificata sesta alle spalle di Lombardia, Lazio, Veneto, Campania ed Emilia Romagna, mettendo in mostra notevoli individualità. Medaglie d'argento ottenute da Sara Terreni (2'18"46 nei 200 sl) e Sara Franceschi (2'55"71 nei 200 Rana), prestazioni di livello assoluto che lasciano ben sperare in vista del salto che queste piccole atlete compieranno l'anno prossimo nella categoria Ragazzi. Ma in quel di Rovereto si è esibita anche Gemma Lombardi, altro gioiello classe 1999 e capace di scendere sotto il muro dell'1'04" nei 100 sl (1'03"87), quinto tempo di una gara che ha visto salire sui blocchi di partenza le migliori otto velociste dell'intero panorama nazionale.
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