Il presidio
Signorelli dal procuratore Figc
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DA PALAZZI. Fabio Galante e a destra Elio Signorelli, Convocato per Ascoli-Livorno del 2009, con lui anche Galante
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LIVORNO. La Procura della Figc si muove anche per il Livorno. Nel mirino, almeno per ora, ci sono due partite e sempre contro l'Ascoli. Il procuratore Stefano Palazzi ieri ha infatti convocato Elio Signorelli (in qualità di responsabile dell'area tecnica) e l'ex giocatore Fabio Galante: entrambi saranno ascoltati giovedì, probabilmente a fine giornata. Ma se per Livorno-Ascoli (1-1) della scorsa stagione sembra evidente l'estraneità della società amaranto, negli ultimi giorni si è alzato un bel polverone per Ascoli-Livorno (2-3) del 30 maggio 2009, l'anno della promozione in serie A. Qui sotto potete leggere il verbale dell'interrogatorio di Massimo Erodiani, parole che hanno portato all'apertura di un fascicolo su questa gara. Al solito non si capisce ormai più dov'è il confine tra il reale e il millantato. Anche perché guarda caso tutti si vantano di aver saputo in anticipo i risultati (come qui Pirani) ma lo raccontano sempre dopo. Quell'Ascoli-Livorno era la classica partita di fine campionato. Ultima giornata. L'Ascoli con un pareggio si sarebbe salvato matematicamente, il Livorno con un pari sarebbe arrivato terzo (migliore posizione nella griglia playoff) o quarto. La partita di Ascoli terminò con qualche minuto di ritardo, l'Ascoli sapeva già di essere salvo, e il Livorno segnò proprio negli attimi finali. Sarà che questo Pirani (come sostiene Erodiani) sapesse in anticipo della vittoria del Livorno... Noi pensiamo piuttosto che quella partita il Livorno non l'avrebbe mai vinta se l'Ascoli al 90' non fosse stato sicuro della salvezza. Nei finali di stagione funziona così. Da sempre. E non c'entrano le scommesse. (al.ber.)
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