Il Tirreno

Livorno

L'ultima meta, all'ultimo tuffo

Dario Serpan
L'ultima meta, all'ultimo tuffo

Per il Rugby Livorno è una salvezza storica, la terza consecutiva in A

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 LIVORNO. La terza salvezza in serie A girone 1 di rugby ha un sapore speciale, perché raggiunta all'ultimo tuffo, sul tramonto di un campionato che si faceva scuro per i biancoverdi, e invece il Livorno Rugby ha piazzato due vittorie decisive nelle ultime due giornate.  E allora, nella stagione 2011/12, si iscriverà all'A1 per la quarta volta consecutiva.  Ma partiamo da un dato: il Livorno Rugby, giunto in classifica a pari punti con il Badia (ossia a quota 29), si è salvato perché ha la somma dei punti favorevoli nel computo degli scontri diretti con i rodigini. Ovvero: all'andata, nella quarta giornata, Livorno batté il Badia 23-10, che fu 4-0 per la classifica; al ritorno, nel quindicesimo turno, Badia sconfisse il Livorno per 23-14, che fa sempre 4-0 per la classifica. La differenza, allora, scatta sui 37 punti segnati nelle due sfide dai biancoverdi, rispetto ai 33 siglati dai polesani. Così il Badia slitta al penultimo posto, che vuol dire retrocessione in A2, nonché condanna alla disputa dello spareggio con i Sanniti Benevento per evitare di cadere addirittura in B. Bisogna aggiungere che lo stesso Badia ha accusato una penalizzazione di 4 punti in classifica, alla resa dei conti decisiva per le sorti della squadra veneta.  Con i rodigini, retrocede anche l'Amatori Milano, ultimo della classe. Il Livorno Rugby, invece, resta a galla, dopo un trend fatto di 6 vittorie, 0 pareggi e 16 sconfitte. Un cammino che non è nobile, infatti la salvezza è arrivata solo all'ultima giornata, non come nei due anni precedenti, quando alla guida della squadra c'era Guglielmo Prima. Questa stagione è cominciata con una rosa giovane e affidata all'esordiente coach Diego Saccà. Inevitabilmente, si è pagato lo scotto dell'inesperienza, bilanciata in campo dal pedigree di pochi giocatori, tra cui in primis Lucio Artal, capitano e prima linea della mischia biancoverde. Chiuso il girone d'andata con 10 punti e due sole vittorie (in casa, contro Badia e Cus Verona), Livorno ha proseguito galleggiando sempre al terzultimo posto, per conservarlo in extremis, grazie alla vittoria strappata a Udine all'ultimo turno, che ha portato in cassa i 4 punti necessari per registrare la salvezza nell'80º anno di vita del Livorno Rugby.  La rosa 2010/11. Artal, Brancoli Andrea, Cortesi, Saccà Andrea, Brancoli Giacomo, Bufalini, Pracchia, Squarcini Enrico, Gagliardi, Bellini Matteo, Lazar, Morganti, Reitsma Willem, Milianti, Squarcini Riccardo, Martinucci, Neri, Esposito, Ubaldi, Micheletti, Gambini, Burani, Antraciti, Filippi, Giuliano, Buonamano, Biagiotti, Vullo, Morixe, Ferrini, Stilo, Bellini Federico.  Lo staff seniores: Allenatore: Diego Saccà. Preparatore atletico: Enrico Romei. Massaggiatore: Marco Zaccagna. Dirigenti: Leopoldo Burani; Fabrizio Bernini; Esposito Pasquale.

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