Tifare Empoli e poi vincere a Padova
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FIVE. Cinque alto tra Silvano Siri e Aldo Spinelli Il Livorno può crederci: ecco combinazioni e ipotesi. E con un pareggino...
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LIVORNO. Non siamo padroni del nostro destino. Ma questo, dopo un campionato con 12 sconfitte di cui 6 in casa, era davvero il minimo. In compenso a due giornate dalla fine siamo ancora in corso per i playoff: è comunque un modo di chiudere la stagione a testa alta, è comunque quello che si chiedeva alla squadra. Al di là di come andarà a finire. Cosa può accadere. La tabella sopra chiarisce la situazione a livello di numeri e calendario. Abbiamo lasciato dentro anche la Reggina perché comunque ha un calendario difficile e potrebbe finire a 61, dunque sorpassata da chi arriverà a 62. Lasciamo stare invece le idee che ci siamo fatti su certi risultati... C'è un mattone sul quale poggia tutto il castello di ipotesi: il Torino non deve vincere entrambe le partite che gli restano. Se Lerda fa 6 punti, il Livorno deve fare 6 e sperare addirittura che la Reggina non vinca nessuna delle due partite. In questa ottica è comunque un bel vantaggio andare a Padova conoscendo già il risultato di Empoli-Torino, partita che si giocherà venerdì sera. L'Empoli dovrebbe giocarsela senza fare regali visto che è ancora in corsa. Vincere a Padova oppure... Assodato che raggiungendo quota 62 punti il Livorno avrebbe ottime chance di andare ai playoff (anche perché ha tutti gli scontri diretti favorevoli), la domanda che ci si pone è: ma può bastare anche un pareggio a Padova, chiudendo dunque a 60? Ipoteticamente sì. Innanzitutto c'è bisogno che venerdì Empoli e Torino pareggino (se l'Empoli vince, arriva di sicuro a 61 perchè l'ultima gioca contro un Vicenza già col costume), a quel punto pareggiando a Padova ci troveremmo sabato sera con: Torino 58, Padova e Livorno 57, Empoli 56. L'ultima giornata c'è Torino-Padova: se pareggiano e il Livorno batte il Frosinone, gli amaranto sono ai playoff. Combinazione complessa, ma andava comunque riportata. Se il Livorno perde a Padova, è fuori. Carichi. Insomma, a Padova sarà uno spareggio. Un quarto di finale dei playoff. Tra due squadre che, numeri alla mano, stanno volando: il Livorno è reduce da 3 vittorie consecutive, il Padova da 5 vittorie e 4 pareggi nelle ultime 9 partite (ovvero da quando Dal Canto ha preso il posto di Calori in panchina). Peccato andarsela a giocare senza Luci, il miglior uomo del Livorno in questa stagione per rendimento e continuità (escludendo il povero Surraco). Due le possibilità: inserire Barusso per un centrocampo più folto, oppure mandare subito dentro D'Alessandro per cercare subito la vittoria. Ci sarà bisogna di tutto a Padova: tattica, testa, cuore. Il prossimo anno. Un'ultima cosa. Ieri la Sampdoria è retrocessa in B, dunque la prossima stagione un posto-promozione è già opzionato. Il tutto mentre in serie A il prossimo anno ci saranno Siena, Atalanta, Lecce, Chievo, Cesena...
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