Il Tirreno

Livorno

Dionisi-Tomas, come piace a Spinelli

Fabrizio Pucci

Il Livorno riparte con la coppia da sempre "consigliata" dal presidente, Tavano fuori

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 LIVORNO. A Pescara con fiducia, ottimismo e...le due punte che piacciono di più al presidente Spinelli. Proprio come con l'Atalanta, Novellino è intenzionato a riproporre a Pescara la coppia d'attacco formata da Dionisi e Danilevicius i due giocatori che il patron non manca mai di incensare.  Gol Da-Dio. Sarà che venerdì scorso Tomas e Federico sono stati tra i migliori in campo. Sarà che è sempre bene evitare di mettere le mani per modificare la squadra che vince. Sta di fatto che sulla loro mira e la loro vena realizzativa fondiamo le speranze di blitz all'Adriatico. Ma attenzione: la scelta di Novellino è dettata dall'urgenza di dover vincere a tutti i costi, ma può anche essere letta in prospettiva.  Futuro dionisiaco. In casa amaranto c'è un solo attaccante sicuro di rimanere anche l'anno prossimo. E' proprio il ragazzo venuto dal Celano. E' una seconda punta e in estate il Livorno dovrà reperire un centravanti classico. Dionisi, però sarà il perno attorno al quale ruoteranno le strategie del mercato. Spinelli lo stima molto e non intende privarsene. Tornerà alla base Paulinho, ma forse sarà ceduto (c'è l'Atalanta in pole, dietro Bologna e Chievo).  Livornese d'adozione. Danilevicius è in amaranto (salvo alcune parentesi) dal 2002. E' in scadenza di contratto e per il momento non ci sono stati contatti tra la società e l'agente del giocatore Giocondo Martorelli. Tuttavia non è escluso che il presidente (che storicamente stravede per lui) proponga a Tomas il rinnovo del contratto con un ingaggio più basso di quello attuale. Tomas viaggia per i 33 anni e quando avrà chiuso con il calcio, probabilmente resterà a Livorno. Indizi che potrebbero indurre il lituano e firmare per chiudere qui la carriera. Insomma: una scelta di vita.  Tavano e gli altri. Ciccio è scivolato ai margini. Dopo la partita con il Crotone non è più partito titolare. E quando viene impiegato part-time il capitano si deprime. Anche lui è in scadenza e a giugno molto probabilmente svestirà la casacca amaranto. Nei primi mesi di quest'anno c'era stato un ritorno di fiamma da parte di Spinelli. Ma si è trattato di un fuoco fatuo. Tavano paga il rendimento non eccezionale delle ultime due stagioni. E poi c'è quel feeling mai sbocciato con la piazza. Alla resa dei conti anche la scelta di indossare la maglia numero 10 che fu di Re Igor si è rivelata un flop.  E' tutto da decifrare il futuro di Cellerino e Galabinov. El Tanque non ha ancora lasciato il segno (solo un gol in Coppa Italia a Bergamo e un rigore procurato nella partita vinta con la Reggina) e la società vorrebbe mandarlo in prestito per riportarlo a Livorno nel 2012/13. Sarebbe una mossa oculata. Il contratto del sudamericano scade proprio nel 2013 e quindi potrebbe tornare motivassimo per strappare il rinnovo. Fluida la situazione di Galabinov. La società potrebbe confermarlo, ma nelle ultime settimane non è stato neanche convocato. E questo sta rimettendo tutto in discussione compresa, forse, la sua volontà di rimanere qui.

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