Il Tirreno

Livorno

Marco Vannini presenta la sua squadra

Gs Polizia, l'alternativa per la scherma d'elite

Mario Orsini
<b>GS POLIZIA. </b>Il gruppo allenato da Marco Vannini
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GS POLIZIA. Il gruppo allenato da Marco Vannini

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 LIVORNO. Un anno di attività. Un anno da ricordare. «Nel bene e nel male». Marco Vannini si coccola la sua creatura: la sezione giovanile di scherma Gs Polizia di Stato. «Responsabilità, rispetto della legalità ed esaltazione dei valori etici dello sport», le prerogative irrinunciabili. E sul piano tecnico scherma elitaria per campioni e campioncini affermati e di base. L'ampia, luminosa struttura di viale Boccaccio odora di nuovo e di pulito. Marco Vannini si toglie un sassolino dalla scarpa. «E' bene chiarire, nuovamente, che questa sezione di scherma è nata senza alcun desiderio di concorrenza con gli altri circoli cittadini». A dare una mano a Marco Vannini sono l'istruttore nazionale Claudio Del Macchia e il preparatore atletico Massimo Paganucci. Un team che «lavora in armonia, con senso di responsabilità, impegno e passione». Qui si allenano, tra gli altri, Tommaso Lari, Edoardo Luperi, Michele Del Macchia, Eleonora Dini, Marco Salmeri. E, inoltre, tanti ragazzini e ragazzine: «Figli di dipendenti della Polizia di Stato e dell'amministrazione civile dell'Interno», precisa il dirigente Luca Di Lupo. Tommaso Lari, 20 anni, quest'anno ha salutato il settore giovanile. Dopo sei mesi d'inattività, appena tornato in pedana, a Ravenna, è subito salito sul podio (terzo). «Mi piacerebbe far bene a livello nazionale e internazionale, cominciando dal prossimo weekend, a Parigi, in Coppa del Mondo». Nel mirino mette anche i campionati italiani in programma a Livorno dal 26 al 29 maggio. Stella di prima grandezza di questa sezione, è Edoardo Luperi. Sportivo toscano dell'anno per i lettori del nostro giornale, nel 2010 ha vinto davvero tanto. Ben oltre le più rosee previsioni. Fiore all'occhiello di una stagione con fiocchi, la medaglia d'oro individuale e a squadre alle Olimpiadi Giovanili di Singapore. Un infortunio, a un ginocchio, a novembre, gli ha un po' tarpato le ali. Appena tornato in pedana, però, ha fatto vedere (2º in Coppa del Mondo a Leszno) di che pasta è fatto: «Il ginocchio non mi crea più problemi ma per ritornare al top occorrerà lavorare ancora sodo», le sue parole. Astro nascente della scherma nazionale Michele Del Macchia (6 aprile 1994), la scherma scritta nel dna: «Faccio questo sport da oltre dieci anni». Campionessa in erba Eleonora Dini (classe 1997) di Santa Maria a Monte: «E' innamorata di questo sport. Ogni settimana fa grandi sacrifici per venirsi ad allenare qui. In tutto oltre 500 chilometri», precisa Vannini. Altro campioncino è Marco Salmeri. Del gruppo fanno parte anche Davide Nieri, Simone Signorini, Giorgio Ciocca, Giacomo Fatighenti, Rachele Rossi, Cristiano Landi, Francesco e Laura Angelone.

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