E Spinelli mette in frigo Tavano
Fabrizio Pucci
◗
OTTIMISTA. Aldo Spinelli pensa solo a fare qualche operazione in uscita «Aspettiamo che si sblocchi, non ci sono in giro attaccanti migliori»
3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Stop alle voci di mercato. Porta chiusa a doppia mandata e sigillata per evitare fastidiosi spifferi. Il Livorno per ora non si muove. Lo Spezia vuole Tavano? Gli aquilotti possono rovinarsi gli artigli e il fegato: non avranno mai il capitano. Il Frosinone ha messo gli occhi addosso a Volpe? Cambi pure obiettivo. Mezza serie B vuole Danilevicius? Che gli altri volgano lo sguardo altrove. La forma non è esattamente questa, ma la sostanza sì. E la sostanza acquisisce di diritto un grande spessore perché i concetti sono espressi dal numero uno della società: il patron Aldo Spinelli. Presidente, facciamo il punto della situazione dopo i primi giorni di mercato. «Al momento è tutto fermo. Abbiamo una squadra perfetta che ha solo bisogno di ritrovare i gol di Tavano. Al massimo possiamo fare qualche operazione in uscita». Però c'è lo Spezia che corteggia il giocatore che tra l'altro a giugno va in scadenza di contratto... «Prima o poi Tavano si sbloccherà. Sia chiaro: in giro non ci sono giocatori migliori di lui. E comunque i tifosi devono stare tranquilli perché se dovessimo trovare un attaccante più forte di Ciccio, noi ci siamo e non ci tiriamo indietro». Quando pensa che entrerà nel vivo il mercato del Livorno? «Questo fine settimana è andato. Noi giochiamo a Frosinone, poi giocano gli altri. Apriremo il box il 10 gennaio. Non prima. Dopo tutto non abbiamo nessuna fretta». Eppure la strategia era quella di sfoltire la rosa per poi procedere agli acquisti. «Sì, ma la squadra è fortissima per cui non vedo la necessità di cambiare giocatori con il rischio di scompaginare gli equilibri dello spogliatoio. Sono fermamente convinto che siamo in grado di navigare nelle alte sfere della classifica». Quindi non c'è neanche bisogno di una punta centrale? «Abbiamo tanti attaccanti e tutti molto validi. Intanto, come ho detto, è giusto aspettare Tavano. A noi in questa stagione mancano soltanto i suoi gol. Poi non abbiamo problemi. La pensa allo stesso modo anche Pillon. Vedrete che appena Ciccio ricomincia a segnare, cambia tutto. E comunque non dobbiamo dimenticare che abbiamo sei attaccanti per due soli posti da titolare per cui è sempre opportuno agire con la massima attenzione per non ricadere nell'errore che anni fa ci ha fatto perdere Bogdani». Cioè? «Guardate il bel campionato che sta facendo a Cesena l'albanese. Quello è un buon giocatore. Solo che a Livorno soffriva la concorrenza e quindi ha reso meno di quanto fosse realmente nelle sue possibilità». Torniamo all'attualità e a parlare del parco attaccanti. Eccetto Dionisi, il contributo del reparto non è stato clamoroso... «Giusto. Ma in giro non vedo fenomeni. E allora mi tengo Dionisi, Tavano, Danilevicius, Cellerino, Volpe e Volpato. Ecco anche l'ex barese è recuperato e questo è un signor giocatore. Come aspettiamo Tavano, lo stesso si può dire per Volpato che in estate abbiamo preferito a Bernacci, un'altra punta che potevamo prendere». Presidente, sprizza fiducia ed entusiasmo da tutti i pori... «Sì. Sono davvero soddisfatto della nostra squadra. E' coperta in tutti i reparti. Al di là dell'attacco, vogliamo parlare della difesa e del centrocampo? Sono solidissimi. Nella seconda parte della stagione non possiamo che fare bene».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
